La donazione Un volto en travesti. Dal fascino ambiguo, «poetico e damabile sensualità, che però dismette la fierezza della trasgressione e con struggente sincerità declama la fatica di vivere». Così Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi commenta limmagine con lautoritratto di Robert Mapplethorpe. Una donazione destinata al vasto repertorio della collezione degli autoritratti del Corridoio Vasariano, accanto ad latri grandi del '900, come Beuys, Vasarely e Pistoletto. A cui si aggiungono altre due foto scattate dal famoso fotografo americano, omaggio al Polo museale, destinate alla Galleria dellAccademia, che da poco ha celebrato con la mostra chiusa a gennaio, larte di Mapplethorpe. Tre opere donate dalla Foundation a lui intitolata, visibili fino al 6 aprile nella Sala del Camino del Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi, presentate lunedì scorso dalla soprintendente Cristina Acidini, Franca Falletti direttrice dellAccademia e da Giovanna Giusti del dipartimento arte contemporanea degli Uffizi. Le foto con due nudi, scultorei e perfetti, andranno allAccademia.