MATERA - L'arte sarà al centro dell'estate: gli splendori del patrimonio archeologico Materano e Metapontino brilleranno nelle domeniche d'agosto. L'iniziativa è stata voluta dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l'intesa delle organizzazioni sindacali di categoria. Turisti e amanti dell'arte potranno visitare anche quest'anno i siti gestiti dalla Soprindentenza, con orari prolungati, ed iniziative speciali. Indicativamente gli orari di apertura al pubblico dalle 9 alle 19; compresa la domenica di Ferragosto. L'offerta turistica aumenta esponenzialmente, in riva allo Jonio, al mare ed alla movida notturna si affiancano il museo nazionale della Siritide di Policoro, e il Museo Nazionale Archeologico di Metaponto, oltre al vicino sito delle Tavole Palatine. Nel sito di Policoro, il visitatore trova un percorso che può essere definito in cinque sezioni principali. La prima è dedicata ai periodi preistorici e protostorici. Dal Neolitico, con i reperti più antichi delle grotte di Latronico. L'età del Bronzo è ben rappresentata con il corredo della tomba megalitica di Tursi. La seconda sezione illustra la presenza dei greci nella zona e la conseguente fondazione di Siris nei VII sec; Alla fondazione della nuova colonia magnogreca di Heraclea sulle ceneri di Siris, distrutta nel VI sec, è dedicata la terza sezione del percorso, che mostra i vari aspetti della vita della città dal 432 a.C., data di fondazione, alla sua romanizzazione. La sezione dedicata alle necropoli magnogreche espone materiale molto prezioso: crateri, hydriai e pelikaì vengono usati per i riti a incinerazione, mentre altro vasellame di ottima fattura, viene deposto per le inumazioni. L'ultima sezione riprende le testimonianze delle culture enotrie, fino al VI sec., e lucane dal V sec., della vai d'Agri e del Sinni. Visitando quanto proposto da' Metaponto, verrà notato il progressivo sviluppo della comunità indigena degli Enotri, con l'affermarsi, al suo interno, di una élite aristocratica capace di accumulare grosse quantità di ricchezze, testimoniate dai corredi funerari rinvenuti, costituiti in massima parte da oggetti bronzei di ornamento personale di alta qualità (fibule a spirale, a disco e a occhiali, armille a serpente, pettorali, armi). Lo splendore della colonia raggiunge il suo apice nel VI-V sec. a.C., con i reperti dai tre templi cittadini.
Orari prolungati musei lucani aperti
L'arte sarà al centro dell'estate a Matera e Metaponto, grazie a un'initiativa del ministero per i Beni e le Attività Culturali. I siti gestiti dalla Soprindentenza saranno aperti con orari prolungati e iniziative speciali. I turisti potranno visitare il museo nazionale della Siritide di Policoro e il Museo Nazionale Archeologico di Metaponto. Il percorso del museo di Policoro è suddiviso in cinque sezioni, che illustrano la storia della zona, dalle epoche preistoriche ai tempi romani. Il percorso del museo di Metaponto mostra il progressivo sviluppo della comunità indigena degli Enotri e la loro élite aristocratica.
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