Il sindaco di Ravanusa, savarino, difende la struttura Ravanusa. A pochi giorni dalla pubblicazione del resoconto della Regione relativamente ai beni culturali, che poneva anche il Museo Archeologico S. Lauricella al top del «cattivo esempio» nel rapporto tra impiegati e ingressi, il sindaco Armando Savarino ha cercato di fare chiarezza: «Innanzitutto la scelta del biglietto gratuito è dovuta a direttive della Regione, che mai ha autorizzato l'ingresso a pagamento nei due luoghi». «Il Museo - hanno dichiarato con documenti alla mano il sindaco e la dott.ssa Lina Russo, dirigente nel 2009 ha registrato 1.556 presenze di varia fascia, provenienti da più parti». Varie richieste nel calendario 2010. «Le iniziative di promotion tuttora in corso richiamano l'attenzione di scolaresche, gruppi turistici, associazioni». «Per quanto riguarda la questione del personale - ha detto il sindaco - gestiamo il Museo utilizzando i nostri dipendenti comunali, pertanto a costo zero. Pulizia, custodia, sistemazione sono assicurati. Non si tratta di personale specializzato, ma che con volontà e determinazione fa anche da guida». Diversa, invece, nell'area Saraceno la situazione relativa agli impiegati e al numero di visite: un solo dipendente regionale, diversi dipendenti ex Asu, Lsu, cassa integrati, contrattualizzati, reimmessi nel circuito lavorativo dalla stessa Regione perchè senza lavoro. «L'area - ha dichiarato l'architetto Di Franco, della Soprintendenza vive la sua maturità archeologica solo da qualche tempo, grazie ai Por - Agenda 2000 che hanno permesso la riattivazione della ricerca». M. Serena Milisenna