Una sinergia pubblico-privato che aumenta il suo peso con il passare degli anni con risultati soddisfacenti nonostante la crisi. Il settore del restauro, che si confronterà a Ferrara dal 24 al 27 marzo per lo svolgimento del Salone giunto alla diciassettesima edizione, punta su questa accoppiata per sviluppare la tutela e la conservazione del patrimonio culturale con le competenze scientifiche del pubblico attraverso la raccolta di risorse finanziarie private. Gli ultimi dati aggiornati dall' Acri Associazione di fondazioni e di casse di risparmio Spa riferiti al 2008, evidenziano una crescita del numero di interventi nei beni culturali finanziati rispetto al 2007 (10.700 contro 10.532) e una tenuta degli importi (513 milioni contro 524). Un dato, quest'ultimo, da non sottavalutare proprio perché riferito ai mesi più duri della crisi economica. Il restauro si conferma di gran lunga il settore dove le fondazioni investono di più (il 30) davanti alla ricerca scientifica e al volontariato (15), «I finanziatori come sponsor, imprenditori mecenati, privati afferma Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac sono sempre più interessati al binomio impresa-cultura al fine di condividere strumenti utili allo sviluppo del sistema di risorse identitarie e di relazioni culturali del Paese. La pubblica amministrazione raccoglie con favore l'approccio mutuato dal mondo aziendale per quanto attiene agli aspetti di governance, controllo e gestione del patrimonio culturale: un numero sempre crescente di istituzioni hanno come obiettivo progetti di qualità per i quali mettono in campo nuove pratiche come il fund raising e il marketing. In particolare, la sponsorizzazione nel settore dei beni culturali si sostanzia in qualsiasi forma di contributo da parte di un privato alla progettazione o all'attuazione di iniziative nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio con un ritorno in termini di immagine». A inizio anno le fondazioni bancarie hanno destinato 12 milioni per il recupero del patrimonio storico danneggiato dal terremoto all'Aquila. La somma è suddivisa tra un'iniziativa di sistema promossa dall'Acri, che supera i 6 milioni, e singoli progetti sostenuti individualmente dalle Fondazioni. Le risorse raccolte tramite l'Acri sono gestite direttamente dalla Fondazione Carispaq, mentre gli altri fondi arrivano dalle fondazioni Pescarabruzzo, Roma, Cassa di risparmio di Livorno, Cassa di risparmio di Chieti e di Teramo, Monte dei Paschi di Siena e CrTorino. Al Salone di Ferrara saranno presenti la Cassa di risparmio di Forlì, quella di Ferrara, l'Associazione federativa Casse e Monti Emiliano-romagnoli e la Fondazione Cassa di risparmio di Bologna.
FERRARA - Si apre il Salone di Ferrara Restauro, le fondazioni rilanciano gli interventi.
Il settore del restauro del patrimonio culturale ha registrato una crescita del 2,5% nel 2008, nonostante la crisi economica. Le fondazioni bancarie hanno destinato 12 milioni di euro per il recupero del patrimonio storico danneggiato dal terremoto all'Aquila. Il settore del restauro è il più grande beneficiario delle risorse finanziarie private, con un 30% delle risorse totali. La pubblica amministrazione raccoglie con favore l'approccio aziendale per la governance e la gestione del patrimonio culturale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo