«La sostituzione di Caterina Bon Valsassina alla guida del polo museale veneziano sia assicurata con una nomina di alto profilo». E l'appello lanciato dalla Uil al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e ai candidati sindaco della città lagunare Brunetta e Orsoni. Nominata circa un anno fa, ricorda il sindacato, la Bon Valsassina lascerà il polo museale il 1 di aprile per assumere la direzione dei beni culturali e paesaggistici della Lombardia. «In questi mesi - afferma la Uil Beni culturali - la Bon Valsassina ha tracciato un intenso lavoro per il rilancio dell'incommensurabile patrimonio storico di Venezia diventando la punta di diamante del Mibac e facendosi stimare da tutti». Il sindacato punta il dito sul problema della sostituzione ribadendo l'importanza particolare della realtà veneziana: «comparabile solo a quelle di Roma, Firenze, e Napoli». La Uil riporta quindi le voci insistenti di una decisione a favore della dottoressa Vittoria Garibaldi, soprintendente per i Beni architettonici e artistici dell'Umbria. Voci, commenta il segretario generale Uil Beni culturali Gianfranco Cerasoli, che se confermate «significherebbero un errore gravissimo». Il ministro Bondi, dice, «dovrebbe poi spiegare agli italiani e al mondo dell'arte perché tra i possibili candidati la scelta cade su chi nel corso di questi anni non è riuscita a superare quattro concorsi da Dirigente Storico dell'Arte. Per il bene di Venezia - conclude Cerasoli, che comunque non è nuovo a prese di posizione nei confronti della soprintendente umbra - mi auguro di non indovinare e spero di essere smentito».