Avrà sede a Venezia il primo Centro regionale per il restauro dei beni culturali che il Veneto costituirà in accordo con il Ministero dei Beni Culturali, sulla base del protocollo di intesa già sotto-scritto dal presidente Giancarlo Galan e dal ministro Sandro Bondi. Sono già stanziati da Arcus la società ministeriale che si occupa di finanziamenti in campo culturale 500 mila euro sul 2010 e un milione sul 2012 a favore della direzione regionale del Veneto dei Beni culturali, guidata dall'architetto Ugo Soragni, per l'avvio dell'attività del Centro, che avrà sede a Palazzo Priuli Venier Manfrin, di proprietà della stessa Regione. Palazzo Balbi e il Ministero dei Beni Culturali costituiranno prossimamente insieme una fondazione di partecipazione senza scopo di lucro, che sarà lo strumento giuridico per l'attività del Centro per il restauro che potrà contare su personale fornito sia dalla Regione, sia dal Ministero. Prevista anche la creazione di una Scuola regionale di Alta Formazione per il Restauro in collaborazione con università come Ca' Foscari e Iuav e altri enti operanti nel settore. Sempre attraverso Arcus, nel prossimo triennio finanziati una serie di restauri a Venezia. Un milione e mezzo di euro andrà a favore del restauro e dell'adeguamento funzionale della Biblioteca Marciana, proseguendo gli interventi già in atto. Altri 300 mila euro saranno stanziati per il restauro della cantoria lignea settecentesca della Chiesa di san Rocco e 450 mila per il restauro del Cenacolo Palladiano sull'isola di San Giorgio Maggiore. Per il recupero degli spazi interni di una parte dell'ex Palazzo Reale è previsto uno stanziamento di 500 mila euro, mentre un milione andrà invece al restauro della chiesa di San Silvestro, che presenta problemi statici. Serviranno, infine, altri 5 milioni di euro ancora da trovare, per il riordino della parte storica delle Gallerie dell'Accademia, in aggiunta ai 23 milioni finora già stanziati per l'allargamento del museo nella parte prima occupata dall'Accademia di Belle Arti.