Dalla splendida facciata sarà tolta l'antiestetica patina nera. I lavori conclusi entro un mese e mezzo Ascoli In piazza della Viola è in corso un notevole lavoro di ristrutturazione e, soprattutto, di restauro (pulitura) degli antichi palazzi. Ora tocca alla facciata del palazzetto o Casa Bonaparte. Un prospetto, definito da storici e critici d'arte, "un interessante saggio di architettura rinascimentale", una delle più belle delle Marche di cui s'è voluta riconoscere la mano di artisti che hanno lasciato opere monumentali a Fano ed Ancona. Dalla "Guida" del professor Luigi Leporini riportiamo una sintesi descrittiva della ricca decorazione scultorea con "fregi di ovoli, palmette e perline le cornici che inquadrano le porte e le finestre; s'espande sugli architravi modellando figure di cavalli marini, di delfini, di grifi, le cui code s'intrecciano, formano volute, si convertono in steli, foglie, fiori, raffigura corazze, elmi, spade, balestre, tamburi, corni, sugli stipiti della porta maggiore". Ce ne vuole di più per confermare che si tratta della facciata più elegante ed interessante del Rinascimento ascolano!? Tutto questo sarà riportato in piena luce dalla nera cortina di smog che da secoli s'è andata formando. Un impegno che fa onore a chi ha voluto questo restauro. Alcuni nomi. Il palazzetto è proprietà del dottor Bruno Pagnoni, che l'ha in parte affittato al noto parrucchiere "Mauro", il quale attende d'insediarsi a lavori ultimati. Il progettista è un'altra garanzia: l'ingegnere Rolando Mariani; l'impresa è la ditta Umberto Giannini di Valle Castellana di pieno affidamento per questo genere di lavori. Soprattutto, data l'importanza dello storico edificio, è costante la presenza ed il consiglio dei tecnici della Sovrintendenza. All'interno non avverranno che lavori molto accessori per allestire due saloni (esistenti) per la parrucchieria. Per ripulire la facciata, la Sovrintendenza ha suggerito i prodotti solventi più idonei, mentre si attende un clima più dolce, richiesto per la migliore riuscita dell'opera. Se tutto andrà bene, tra un mese e mezzo circa avremo un palazzetto Bonaparte in grande splendore e tutta la piazza Viola sarà ulteriormente valorizzata.