L'occasione era importante: inaugurare il restauro dell'obelisco di piazza Aranci. Il sindaco Roberto Pucci ne ha approfittato per dichiarare ufficialmente la fine dei lavori ma anche per annunciare l'arrivo in municipio della comunicazione regionale sul decreto che ammette al finaziamento Piuss i progetti su piazza Aranci, piazza Mercurio e Castello Malaspina. Dal 1 aprile scatteranno 120 giorni per la presentazione dei progetti definitivi. Seguiranno 45 giorni per l'approvazione degli stessi da parte di Regione e, dalla data di approvazione, altri 180 gironi per l'espletamento delle gare e l'affidamento dei lavori che quindi potranno partire intorno a febbraio-marzo 2011. Una notizia importante. L'ok della Regione riguarda le scale mobili che porteranno al castello Malaspina ma anche la trasformazione del maniero in un centro per fiere e congressi. Per piazza Mercurio e piazza Aranci il Piuss parla invece di pedonalizzazione e ritorno alla pavimentazione originale. Ok anche al progetto per l'ex mercato col nuovo parcheggio e ok anche al progetto per la Francigena, ovvero la ripavimentazione della strada che da borgo del Ponte porta alla Martana. Giornata quindi importante con il via alle tante attese quanto discusse scale mobili per arrivare al castello Malaspina. Venendo all'obelisco, oggi i cittadini lo scopriranno «svecchiato da un paziente e calibrato lavoro di restauro conservativo deciso e commissionato nel 2009 dall'Amministrazione comunale». L'ultima parte del cantiere è stata rimossa ieri sera e da stamani i cittadini potranno godere appieno e ri-sorseggiare l'acqua che sorga dalle sue leonine fontane. Il progetto per il restauro dell'obelisco che ha ottenuto lo scorso anno il via libera della Sovrintendenza è stato redatto per l'amministrazione civica dall'architetto e dipendente del Comune Luca Moressa che ha seguito le fasi di esecuzione dei lavori monitorati, come di consueto, anche dai tecnici della Sovrintendenza. Per una ammontare complessivo che si aggira sui 100mila euro sull'obelisco che risale al XIX secolo, è stato eseguito un lavoro specialistico di restauro, pulitura, lucidatura e trattamento anti-writers dei marmi. Alcune parti della pavimentazione su cui poggia l'opera ornamentale, ormai distrutte o irrimediabilmente danneggiate dai vandali, sono state sostituite ex novo nel rispetto dell'originale disegno di posatura. Il lavoro di restauro conservativo (sono stati mantenuti i segni e i fori sui marmi dovuti agli effetti dei bombardamenti) ha infatti riguardato i marmi della stele, delle vasche e dei grandi leoni realizzati tra il 1870 e il 1886 da Lodovico Isola, figlio di Giovanni, emerito scultore ornatista e docente dell'Istituto d'Arte di Massa. La pavimentazione in marmo che fa da base all'opera e che non era "un originale" è stata quindi sostituita con piastrelle in marmo di spessore più alto, 4 cm invece dei precedenti 2, per garantire una maggiore capacità di resistenza e durata dell'impiantito. Il cordonato in marmo e la canala perimetrale per la raccolta delle acque sono invece quelle "storiche" che sono state ripulite, restaurate e riposizionate. L'opera è stata poi protetta da una cintura provvisoria di panettoni in marmo che dovranno ripararla dalle manovre poco attente dei veicoli in transito sulla piazza ed evitare la "carrabilità" della stessa pavimentazione marmorea, I lavori sono stati appaltati tramite procedura negoziata all'impressa M.T.M srl con sede in via Aurelia Ovest a Massa mentre il lavoro professionale e tecnico di restauro è stato realizzato dalla professionista Francesca Lazzarotti, dell'omonima ditta massese. La Venturini Marmi di viale Mattei ha fornito i marmi per la nuova pavimentazione.
MASSA. Ok alle scale mobili per il Castello
Oggi è stato inaugurato il restauro dell'obelisco di piazza Aranci. Il sindaco Roberto Pucci ha dichiarato ufficialmente la fine dei lavori e ha annunciato l'arrivo in municipio della comunicazione regionale sul decreto che ammette al finanziamento Piuss i progetti su piazza Aranci, piazza Mercurio e Castello Malaspina. I progetti saranno presentati entro il 1 aprile, seguiti da 45 giorni di approvazione da parte della Regione e 180 giorni per l'espletamento delle gare e l'affidamento dei lavori. Il restauro dell'obelisco è stato realizzato con un budget di 100mila euro e ha riguardato la pulitura, lucidatura e trattamento anti-writers dei marmi.
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