Don Giuliano, ora impegnato nella benedizione delle case, è assillato dalle domande dei fedeli. In ogni casa gli viene chiesto che fine ha fatto la causa per il ripristino dell'edicola sacra tra via Vecchia Fiorentina e via di Quarto. E se mai un giorno l'immagine della Madonna a loro tanto cara potrà tornare al suo posto. La risposta di don Giuliano Boschi, parroco di San Lorenzo, non può che essere sempre la stessa, uguale per tutti. «L'edicola non è stata affatto dimenticata - ripete a non finire il parroco di San Lorenzo, un po' corrucciato - e bisogna avere fede, perché la causa è ancora in corso. Solo che i tempi della giustizia sono lunghi, e purtroppo la parrocchia non ha più i requisiti per potersene occupare direttamente». Ad intentare una nuova causa per il ripristino dell'edicola sacra è stato l'Istituto per il sostentamento del clero della Diocesi di Pisa, una volta che quest'ultimo è stato indicato come unico proprietario dell'edicola. La parrocchia, dunque, non può occuparsene direttamente, e può aspettare solo che la giustizia faccia il suo lento corso. La storia dell'edicola di San Lorenzo alle Corti va avanti ormai dal 2005, da quando venne rimossa durante i lavori per il rifacimento del muro di cinta lungo il quale era collocata. I parrocchiani, colti di sorpresa e indignati per l'improvvisa rimozione, si rivolsero per cominciare alla Soprintendenza. Ma da questa ricevettero una prima doccia fredda. Considerando la recente costruzione dell'edicola sacra, avvenuta nell'anno 1954, e giudicandola di scarso pregio artistico, la Soprintendenza dichiarò che il bene non era meritevole di tutela alcuna. Quindi in parrocchia si decise di portare avanti da soli la causa legale. Venne costituito un comitato e si fece leva sull'importanza che i fedeli di San Lorenzo avevano da sempre attribuito a quell'edicola, intesa come luogo di culto, apprezzato e riconosciuto da tutta la comunità. Ma la causa si interruppe per un vizio procedurale, ovvero non appena si rilevò che la parrocchia non era proprietaria dell'edicola. Nel frattempo, infatti, molti beni erano stati acquisiti dall'Istituto per il sostentamento del clero, e tra questi anche l'edicola in questione. «Dalla Diocesi di Pisa - spiega a questo punto don Giuliano - ho ricevuto tutte le rassicurazioni del caso, sul fatto che avrebbero seguito la causa fino in fondo. In questo io ho fiducia, ma ai parrocchiani dico che, purtroppo, non siamo più in grado di avere il polso della situazione, e che comunque bisogna aspettare i tempi della giustizia».
S. LORENZO ALLE CORTI. La Curia rivuole l'edicola sacra
Don Giuliano Boschi, parroco di San Lorenzo, è assillato dalle domande dei fedeli sulla fine della causa per il ripristino dell'edicola sacra tra via Vecchia Fiorentina e via di Quarto. La risposta di don Giuliano è sempre la stessa: la causa è ancora in corso, ma i tempi della giustizia sono lunghi e la parrocchia non ha più i requisiti per potersene occupare direttamente. L'Istituto per il sostentamento del clero della Diocesi di Pisa ha assunto la causa, ma don Giuliano non può aspettare e deve fidarsi della giustizia. La storia dell'edicola di San Lorenzo alle Corti risale al 2005, quando venne rimossa durante i lavori per il rifacimento del muro di cinta.
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