La villa romana del parco archeologico di San Vincenzino era già nota nel Settecento e fu scavata a più riprese, con l'intervento della Sovrintendenza, dagli anni Sessanta. Dal 1983 l'Università di Pisa vi effettua campagne di scavo e indagini con l'autorizzazione della Sovrintendenza stessa. Il Comune di Cecina, per tutelare gli scavi e per renderli fruibili, sta iniziando i lavori per rinnovare le coperture con pannelli in policarbonato sul lato nord ovest (che copre l'impianto produttivo) per 550 metri quadrati. Un intervento da 45.000 euro, cofinanziato dalla Provincia di Livorno. F.L.
CECINA. Numerosi scavi e indagini eseguite dall Università
La villa romana del parco archeologico di San Vincenzino era già nota nel Settecento e fu scavata a più riprese, con l'intervento della Sovrintendenza, dagli anni Sessanta. Dal 1983 l'Università di Pisa vi effettua campagne di scavo e indagini con l'autorizzazione della Sovrintendenza stessa. Il Comune di Cecina, per tutelare gli scavi e per renderli fruibili, sta iniziando i lavori per rinnovare le coperture con pannelli in policarbonato sul lato nord ovest (che copre l'impianto produttivo) per 550 metri quadrati. Un intervento da 45.000 euro, cofinanziato dalla Provincia di Livorno. F.L.
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