I musei italiani del Centrosud ottengono risultati migliori rispetto a quelli del Centronord nel 2003. Permane però la tendenza negativa di una minore affluenza di visitatori (-1,9), evidenziata in particolare a partire dal 2000, anche se questa flessione segue l'andamento generale del mercato turistico: con un cale dell'1 di presenze nelle strutture ricettive e una diminuzione dell'1,4 di viaggi all'interno del territorio nazionale degli italiani. È questa la cornice del quadro sul patrimonio museale italiano tracciato dal dossier appena presentato dalla Direzione studi e ricerche del Touring club italiano. L'indagine sulla consistenza del pubblico, condotta su un campione di 37 musei altamente rappresentativi dell'offerta culturale nelle strutture museali, mette in evidenza come i turisti si concentrano nei primi dieci musei più visitati, che da soli raccolgono il 76 dei visitatori totali. Non ci sono variazioni nella classifica dei primi tre musei visitati, gli unici a superare la quota di un milione di biglietti: al primo posto ci sono i Musei Vaticani (3,1 milioni di visitatori), davanti alla Galleria degli Uffizi (1,4 min) e alla Galleria dell'Accademia (poco sopra il milione). Tra le città d'arte, la ricerca mette in luce la forte ripresa dei musei romani (6 per i Musei Vaticani) e, soprattutto, l'exploit di quelli archeologici del Sud Italia (5,3): nel dettaglio, 27,2 per Palermo, 24,9 per Napoli e 21,5 per Agrigento. In netto calo, invece, i visitatori dei musei settentrionali (-24): con il -54 per la Pinacoteca Carrara di Bergamo, il -50,6 per i Musei del Castello di Milano e il -39,5 per la Galleria Sabauda di Torino. Infine i musei fiorentini e senesi, malgrado registrino una lieve flessione di visitatori, riescono a rallentare di molto il trend negativo accusato negli ultimi anni. Questo drastico calo, secondo il dossier del Tci, va ascritto principalmente a due fattori: da un lato non c'è stato «l'effetto trascinamento» delle mostre e delle esposizioni temporanee ospitate, dall'altro alcuni musei sono stati interessati nel 2003 da lavori di ristrutturazione che hanno parzialmente ridotto gli spazi espositivi e gli orali di apertura. Il centro studi ha poi confrontato i musei italiani più visitati con quelli europei, constatando che sia i Musei Vaticani sia la Galleria degli Uffizi si collocano tra i primi sei. In cima alla classifica Ue, come in precedenza, si posizionano il Louvre di Parigi e il British museum di Londra.
Musei, l'arte piace al Centrosud
I musei italiani del Centrosud hanno ottenuto risultati migliori rispetto a quelli del Centronord nel 2003. Tuttavia, la tendenza negativa di una minore affluenza di visitatori (-1,9%) persiste, evidenziata principalmente a partire dal 2000. I primi dieci musei più visitati raccolgono il 76% dei visitatori totali. I Musei Vaticani (3,1 milioni di visitatori) e la Galleria degli Uffizi (1,4 milioni di visitatori) sono i primi due musei più visitati. I musei romani e quelli archeologici del Sud Italia hanno registrato una forte ripresa, mentre i musei settentrionali hanno subito un calo significativo (-24%).
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