Sporcizia, degrado, poca sicurezza: un pomeriggio nel parco con il sindaco La rete di protezione si farà. Secondo una prima stima, però, serviranno almeno 150mila euro MATTEO TUCCINI VIAREGGIO. «Sindaco, guardi qua: è una vergogna». Luca Lunardini si sente ripetere questa frase a ogni passo che fa nella pineta di Ponente. I cittadini non si limitano a parlargli dei problemi del parco: approfittano dell'iniziativa del Tirreno, che ha invitato il primo cittadino a fare una ricognizione nel polmone verde della città, e glieli mostrano. Bagni pubblici che non funzionano, alberi pericolanti, cassonetti della spazzatura in bella vista, illuminazione scarsa (soprattutto nella parte verso il Marco Polo) che favorisce i malintenzionati. E poi fossi ostruiti, erba da tagliare, sporcizia e qualche siringa abbandonata sui prati. Per raccontare tutte le pecche non può bastare l'ora e mezza che Lunardini e i suoi assessori Athos Pastechi e Pierluigi Cinquini hanno deciso di ritagliare nella loro agenda, ma a un'infarinatura serve eccome. Tanto che l'elenco degli impegni presi dall'amministrazione comunale si fa lungo. A partire dalla costruzione di una rete di protezione per il verde del parco. Sporcizia e degrado. Il primo punto interrogativo riguarda le due toilette pubbliche piazzate ai lati del parco. Sono chiuse perché non funzionano le gettoniere, che tra l'altro chiedono 500 lire per far entrare gli utenti. Segno che sono vecchie. «Le metteremo a posto e le riapriremo al pubblico, ovviamente dopo averle igienizzate e messe in sicurezza», promette il sindaco. Percorrendo il viale Capponi da via Vespucci, ecco una nuova segnalazione. Il primo giardino con i giochini che si incontra sulla sinistra è in stato pietoso. «C'è l'erba alta, il prato è pieno di immondizia e di siringhe», si lamenta un cittadino. Sul giardinetto si affaccia la casetta devastata dai vandali di cui si era parlato qualche giorno fa, dopo il blitz dei carabinieri. Lunardini, Pastechi e Cinquini parlano con un anziano: è un esponente dell'Università della terza età, si è proposto per la gestione e la pulizia del giardinetto. «Ben volentieri», replica il sindaco. Sempre in tema di decoro, Pastechi confessa che «i cassonetti della spazzatura sul viale Capponi sono orrendi: verranno rimossi, ci saranno delle isolette ecologiche». E la pulizia di fossi e prati? «Ai fossi penserà presto il Consorzio di bonifica - dicono gli amministratori - per il resto ci muoveremo noi. Subito». Illuminazione e vigilanza. «Non andate da quella parte, di solito c'è brutta gente». Messa così, suona parecchio male. E in effetti Lunardini ammette: «La parte del parco che guarda il Marco Polo è la più a rischio per mancanza di punti luce e per una certa vicinanza alla strada». Come rimediare? L'amministrazione ha un progetto per aumentare i lampioni. Ma la Sovrintendenza ha posto una condizione: il rispetto degli animali che vivono nel parco. «Troveremo un compromesso per non disturbare le bestiole - assicura l'assessore Cinquini - i nuovi lampioni saranno più bassi per non disperdere la luce, e funzioneranno con tecnologia Led per ridurre i consumi energetici». «Da domenica - aggiunge il sindaco - entreranno in servizio i carabinieri a cavallo. E la polizia avrà un presidio fisso, in aggiunta al consueto servizio estivo di pattuglia equestre». E le iniziative promesse per rendere sempre più viva la pineta? Lunardini parla di una manifestazione dedicata alle forze dell'ordine a fine primavera. E di altri mercatini che potrebbero aggiungersi a quelli già in programma. «La rete si farà». Il parco è un vecchio amico dei viareggini. E tanti alberi sono ormai caduchi. «Giovedì avremo il via libera della Soprintendenza per tagliare circa 90 piante. Che verranno rimpiazzate, com'è ovvio», spiega Demetrio Barsotti della cooperativa Poseidon. E per proteggere ancora più il verde si pensa a una super recinzione. «Quello che vogliamo realizzare non è un bunker - spiega Lunardini - ma una protezione del verde pubblico, non impattante, che impedisca le continue mancanze di rispetto a cui assistiamo». «Sarà un'opera in linea col contesto - dice Pastechi - fatta con materiale di qualità. La rete sarà alta circa 2 metri e mezzo, con maglie strette, e avrà 12 ingressi in legno nei punti d'accesso principali. Che saranno abbelliti con fiori». L'operazione, però, non si annuncia semplice. Secondo una prima stima, ci vorranno almeno 150mila euro per realizzarla. «Una cifra da aggiungere - dice il sindaco - ai 600mila euro stanziati in tre anni per le operazioni di pulizia e manutenzione della pineta di Ponente».
VIAREGGIO - Pineta, un lungo viaggio pieno di guai
Il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, ha condotto una ricognizione nel parco di Ponente con gli assessori Athos Pastechi e Pierluigi Cinquini. Hanno segnalato problemi di sporcizia, degrado e sicurezza, tra cui bagni pubblici non funzionanti, alberi pericolanti e illuminazione scarsa. L'amministrazione comunale ha promesso di costruire una rete di protezione per il verde del parco, di riparare le toilette pubbliche e di pulire i fossi e i prati. Sarà necessario anche aumentare l'illuminazione e aumentare la presenza di carabinieri e polizia.
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