A margine della mostra en plein air che accompagna verso Italia 150 lannuncio della riapertura il 18 febbraio dellanno prossimo Lo storico Levra: nei banner in via Po un assaggio di come sarà allestito E Gastaldo lancia qualche frecciata: "Peccato che da Roma non abbiano dato un soldo..." «Unanticipazione en plein air del Museo del Risorgimento, un "bignamino" di 132 immagini selezionate per la loro coerenza con un percorso e per la capacità di comunicare in modo facile». Così il professor Umberto Levra, presidente di quel museo, ha definito ieri la mostra "Risorgimento è", visibile fino alla fine dellanno lungo i portici di via Po e piazza Vittorio, dove si raccontano le tappe fondamentali dellunificazione, e nelle piazze San Carlo e Carlo Felice, dove sono di scena le battaglie e i personaggi piemontesi protagonisti di quegli anni. La presentazione ieri al caffè Fiorio - al tavolo con lui lassessore per la cultura Fiorenzo Alfieri, il segretario generale della Compagnia di San Paolo Piero Gastaldo e Andrea Simoncelli, vice direttore generale di Alleanza Toro, sponsor delliniziativa - è stata anche occasione per annunciare che il nuovo Museo del Risorgimento, da cui sono tratti i materiali per i banner bifacciali con immagini e frasi evocative appesi nelle strade cittadine, sarà inaugurato il prossimo 18 febbraio, data, nulla è mai casuale, dellinsediamento di Camera e Senato nellaula costruita per levento nel cortile di Palazzo Carignano. «Il nostro è lunico museo nazionale tra i 23 dedicati in Italia al Risorgimento, dovevamo dargli infatti un respiro ampio. E infatti nel nuovo allestimento abbiamo guardato, oltre che allItalia, allEuropa» ha aggiunto Levra. Mentre Gastaldo (la Compagnia finanzia il museo e anche, con 50 mila euro, la mostra che si è aperta ieri) ha aggiunto, non senza toni polemici: «Peccato che le risorse nazionali siano squisitamente assenti in questo che è lunico museo nazionale del Risorgimento, e non solo in questo specifico caso». Un altro appuntamento dunque che si colloca tra i numerosi previsti nellambito del "Meno uno". Manca infatti un anno alle celebrazioni del centocinquantenario e questo tempo sarà scandito in una sorta di count down collettivo dallorologio installato in piazza Carignano, che verrà inaugurato sabato alle 12 con una breve cerimonia dallo stesso Alfieri. (ma.pa.)