Appuntamento giovedì 18 marzo 2010 ore 11 presso la Galleria Principe di Napoli con "RipuliAmo...napoli col secchio e con la spugna bis in difesa dei monumenti presi d'assalto dai manifesti selvaggi". Dopo la prima iniziativa contro il problema dei graffiti, il Comitato Civico di Santa Maria di Portosalvo con la partecipazione delle Associazioni Fare Ambiente, Siti Reali e Restauratori Italia, torna in piazza con una nuova azione dimostrativa in difesa del patrimonio storico-artistico napoletano. La nuova manifestazione punta a sollecitare la rimozione dei manifesti selvaggi dalle facciate dei monumenti e delle chiese storiche di Napoli oggetto in questi giorni del violento "attacchinaggio abusivo", legato alla campagna elettorale per le regionali. "In particolare - secondo Antonio Pariante, presidente del Comitato di Portosalvo - si rischia di aggravare in maniera definitiva l'estetica dei monumenti e dei luoghi dell'arte in tutto il centro storico proprio a ridosso del Maggio dei Monumenti". Ma le associazioni non saranno sole nella pulitura dei monumenti. Ci saranno i giovani neolaureati in Diagnostica e Restauro dei beni culturali per evidenziare come "sia necessario accostare al servizio comunale di rimozione manifesti, un servizio specifico di pulitura e manutenzione ordinaria dei beni culturali", perché solo in questo modo si raggiunge "una condizione di decoro urbano accettabile per una città d'arte come Napoli". Infatti, persino i monumenti dei Decumani, nel cuore storico antico, non sono risparmiati dalle affissioni fuorilegge, dai graffiti, dai rifiuti e dagli atti vandalici. È opportuno ricordare che i manifesti elettorali andrebbero affissi negli spazi che il Comune mette a disposizione in occasione della campagna elettorale. Ad ogni partito sono assegnate un pari numero di plance appositamente contrassegnate. Ogni manifesto attaccato fuori dagli spazi preposti dovrebbe essere multato. Ma ciò non avviene. Proprio per questo la manifestazione vedrà i partecipanti percorrere le strade del centro storico rimuovendo i manifesti collocati abusivamente sulla facciate. Dalla Galleria Principe di Napoli sino ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria della Pace, i giovani percorreranno un itinerario nei decumani staccando, a colpi di spugna, i manifesti collocati sulle Chiese di S. Maria della Sapienza, di San Pietro a Majella, della Basilica di S. Paolo Maggiore, di Santa Maria della Colonna e della Croce di Lucca. Un messaggio chiaro a tutti i candidati e a tutti i partiti affinché siano preservate almeno le chiese ed i monumenti dalle affissioni selvagge, che si stanno verificando in questi giorni.
Ripulire Napoli con secchio e spugna. Ora si può!
Il Comitato Civico di Santa Maria di Portosalvo, insieme ad associazioni come Fare Ambiente, Siti Reali e Restauratori Italia, organizza una manifestazione giovedì 18 marzo 2010 alle 11 presso la Galleria Principe di Napoli. L'azione dimostrativa mira a sollecitare la rimozione dei manifesti selvaggi dalle facciate dei monumenti e delle chiese storiche di Napoli. I partecipanti, compresi giovani neolaureati in Diagnostica e Restauro dei beni culturali, percorreranno le strade del centro storico rimuovendo i manifesti abusivamente collocati. La manifestazione mira a sollecitare i candidati e i partiti a preservare almeno le chiese ed i monumenti dalle affissioni selvagge.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo