Il ministro delle infrastrutture, Pietro Lunardi, ha confermato di aver richiesto 7,2 miliardi per le grandi opere da inserire nella prossima legge finanziaria. «Non so se ce li daranno tutti: credo che una parte debba andare sul Dpef, e poi ci sono anche gli investimenti che dovranno fare le Ferrovie e l'Anas indipendentemente dal Dpef», ha detto il ministro a margine della presentazione ieri del progetto per il grande parco archeologico che unificherà le aree dei porti romani di Claudio e di Traiano e per il sottopasso che collegherà Roma e Fiumicino senza intaccare il sito archeologico. Il progetto è stato messo a punto con il ministero dei beni culturali. Il costo dell'opera non è stato ancora stimato. L'operazione vede il coinvolgimento dell'Anas, della regione Lazio e della provincia di Roma. Il progetto preliminare sarà presentato in autunno. «È un progetto di grande livello non solo culturale ma anche tecnologico», ha sottolineato Lunardi, «traccia le linee guida per coniugare l'esigenza di infrastrutturare il territorio con quelle del patrimonio artistico più importante al mondo. Il parco è vicino all'aeroporto e i turisti potranno goderne». Per il progetto è stata creata una commissione ad hoc al ministero infrastrutture della quale fanno parte l'Anas, il comune di Fiumicino, la direzione degli scavi archeologici del ministero dei beni culturali e la soprintendenza per i beni culturali di Ostia. Intanto il ministro ha ribadito che è giusto introdurre il pedaggio su oltre 4 mila chilometri di strade statali, inserito nel programma per le infrastrutture strategiche allegato al Dpef. «È un giusto prezzo per avere servizi di livello e si dovranno superare le resistenze soprattutto al Sud», ha sostenuto Lunardi, «una delle forme per cui il Sud è stato sempre discriminato è anche perché non si pagavano pedaggi per le autostrade. Io credo che il Sud debba comportarsi come il Nord, anzi, meglio del Nord, e adeguarsi a quelle che sono le regole del paese. Se il Sud avrà dei buoni servizi, è giusto che paghi il pedaggio. Il pedaggiamento non sarà l'unico modo per reperire risorse, e ce ne servono molte, ma ci aiuterà».
Opere, Lunardi chiede 7,2 mld
Il ministro delle infrastrutture, Pietro Lunardi, ha confermato di aver richiesto 7,2 miliardi per le grandi opere da inserire nella prossima legge finanziaria. Tra queste, un grande parco archeologico che unificherà le aree dei porti romani di Claudio e di Traiano e un sottopasso che collegherà Roma e Fiumicino senza intaccare il sito archeologico. Il progetto è stato messo a punto con il ministero dei beni culturali e coinvolge l'Anas, la regione Lazio e la provincia di Roma. Il costo dell'opera non è stato ancora stimato.
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