TORINO - Cominciano oggi a Torino, con dodici mesi danticipo, le manifestazioni per i 150 anni dellUnità dItalia. Ma per Camillo Benso di Cavour, che fu lartefice dellunificazione del 1861, il governo lesina i fondi per celebrarne il bicentenario della nascita. Come spiega lo storico Piero Craveri, designato a presiedere il comitato nazionale per il Tessitore, «se prima potevamo fare poco con i finanziamenti stanziati, adesso, con i nuovi tagli, potremo fare ancora meno. È un po triste, ma è così. Oltretutto mi sembra che siano unicamente Torino e il Piemonte a ricordarsi del secolo e mezzo dellUnità». Tagli di bilancio, ma anche altro. Il comitato per i duecento anni della nascita del conte di Cavour, infatti, esiste soltanto sulla carta. Dice Craveri: «Senza il decreto ministeriale non possiamo insediarci, e tantomeno iniziare a lavorare. Quel decreto, per ora, non è stato firmato. Siamo a marzo ormai, e lanniversario, che cade ad agosto, si avvicina». Non resta che confidare nel 2011: «In effetti Cavour nacque due secoli fa e morì nel 1861, che nel 2011 vorranno dire centocinquantanni da quella data. Possiamo sperare, magari, di celebrarlo un po meglio lanno prossimo». Massimo Novelli