Però l'amministrazione si dichiara prudente L'architetto Marco Longatti: «Già presentato un progetto in Comune» «Il progetto di valorizzazione della cripta sotto piazza Santa Teresa è interessante, ha senso e mi piace. Ci sono però ancora passaggi tecnici che competono ad altri assessorati. Si tratta comunque di problemi procedurali più che sostanziali». Così commenta Roberto Laria, dirigente comunale del settore Urbanistica, il piano di recupero dell'area presentato in Comune ormai diversi mesi fa. In accordo con la Soprintendenza per i Beni architettonici, infatti, lo schema originale di realizzazione dell'autosilo venne modificato. «Noi abbiamo ricevuto l'incarico di pensare un'ipotesi preliminare di recupero per la zona sopra gli scavi dice l'architetto Marco Longatti dello studio comasco Arkham puntando inizialmente sull'ottenimento del migliore impatto ambientale possibile». Questo in una prima fase. «Successivamente ci siamo concentrati anche sullo studio di un piano adatto per utilizzare la superficie disponibile al di sopra dei reperti esistenti nel sottosuolo. Una delle ipotesi è quella appunto di insediarvi un negozio o un bar aggiunge Longatti Ovviamente garantendo sempre l'accesso gratuito per i cittadini che volessero ammirare la cripta. Ci siamo ingegnati per cercare di realizzare una struttura ad uso commerciale». Uno studio preliminare aperto. «Lo abbiamo depositato circa un anno fa in Comune aggiunge sempre Longatti - Con la più totale disponibilità per rivederlo, modificarlo e studiarlo insieme». Inizialmente una prima ipotesi aveva anche preventivato un costo per la struttura che si aggirava sui 500mila euro. «Ma si tratta di dettagli ancora tutti da verificare e ridiscutere conclude Longatti - Non appena chi di dovere ci contatterà, affronteremo tutti i dettagli». Intanto interviene anche l'assessore al Patrimonio del Comune di Como, Enrico Cenetiempo. «Il progetto che ho visto è sinceramente ben fatto dice l'assessore Cenetiempo A mio avviso però, non essendo un tecnico del settore e viste le vicissitudini passate dal progetto dell'autosilo, una richiesta di questo tipo potrebbe configurare una variazione della convenzione stipulata con il Comune sull'area. E quindi potrebbe essere un passaggio, relativamente alla destinazione della superficie sopra la cripta, da sottoporre alla valutazione del consiglio comunale».
Sopra la cripta c'è spazio per un esercizio commerciale
L'amministrazione comunale di Como ha ricevuto un progetto di valorizzazione della cripta sotto piazza Santa Teresa. L'architetto Marco Longatti ha presentato un'ipotesi preliminare di recupero per la zona sopra gli scavi, che prevede l'insediamento di un negozio o un bar. Il progetto è stato depositato in Comune circa un anno fa e l'amministrazione si è dichiarata prudente. L'assessore al Patrimonio del Comune, Enrico Cenetiempo, ha espresso preoccupazioni sulla possibilità di una variazione della convenzione stipulata con il Comune sull'area. L'amministrazione si è impegnata a studiare il progetto e a discuterlo con gli interessati.
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