Un grande parco archeologico ad unificare le aree dei porti romani di Claudio e di Traiano e un sottopasso per permettere ii collegamento tra Roma e Fiumicino senza intaccare le antiche rovine. E' questo il progetto messo a punto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti insieme a quello dei Beni culturali, impegnati ufficialmente per la prima volta in uno studio di compatibilità tra tutela e infrastrutturazione del territorio. I due antichi porti, finora divisi, saranno Inglobati in una grande area, mentre una strada interrata per collegare Fiumicino alla Capitale consentirà l'invisibilità del percorso, mantenendo la connessione tra le aree e limitando l'interferenza con l'ambiente alle sole rampe di discesa e di risalita. Ancora impossibile stimare il costo dell'intera opera, a cui parteciperà l'Arias insieme alla Regione Lazio e alla Provincia di Roma: il progetto preliminare verrà presentato tra settembre ed ottobre prossimi. "E' un progetto di grande livello non solo culturale ma anche tecnologico -ha sottolineato il ministro per le Infrastrutture, Pietro Lunardi - finalmente traccia le linee guida per coniugare l'esigenza di infrastruttura-re il territorio, cosa irrimandabile e irrinunciabi-le, con quelle del patrimonio artistico più importante al mondo. Il parco è vicino all'aeroporto e i turisti potranno goderne". "Dobbiamo far convivere esigenze contrastanti - ha aggiunto Giuliano Urbani, titolare del ministero dei Beni culturali - entrambe legittime. Oggi è doverosa la collaborazione, interna alla logica di servizio pubblico che svolgiamo". Per questo progetto è stata creata un'apposita commissione presso il ministero delle Infrastrutture, alla quale partecipano anche tecnici dell'Anas. Il Comune di Fiumicino e la direzione degli scavi archeologici del ministero dei Beni culturali, oltre alla Soprintendenza per i Beni culturali di Ostia, con il coordinamento archeologico di un esperto nominato dal ministro. Il sito costituisce la più grande e fra le meglio conservate infrastrutture portuali romane della regione mediterranea. Il porto imperiale di Roma rappresenta l'esempio più grandioso e innovativo sul piano delle soluzioni tecniche impiegate dai romani nella costruzione di infrastrutture connesse al trasporto ed al commercio marittimo. Soddisfatto per l'iniziativa anche il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, che però si dice preoccupato per i tempi di realizzazione: "La proposta di soluzione ci affascina - ha detto durante la presentazione del progetto - ma ci preoccupano i tempi, dato che la città già soffre un sistema di mobilità in situazione critica. Abbiamo esigenza di realizzare al più presto il progetto, anche perché l'area archeologica oggi separa il centro storico di Fiumicino dalla nuova zona sorta lungo l'autostrada verso Roma".