Nella road map servizi sociali, graffiti e Bologna estate La macchina comunale è la prima emergenza. "Devo rivedere lorganizzazione" Buche e graffiti ma anche la cultura in città, il PalaDozza, i servizi sociali e il Civis: la road map del Commissario Anna Maria Cancellieri, con tante questioni da risolvere in fretta, passa per la messa a punto della macchina comunale. «Nei prossimi giorni ridisegnerò lorganizzazione del Comune - annuncia Cancellieri impegnata nellincontro con Berardino Cocchianella, tornato nel ruolo di capo di gabinetto già ricoperto con Sergio Cofferati - ognuno avrà il suo posto». La difficoltà a gestire la nuova struttura ideata da Gaudenzio Garavini, poi travolto dalle dimissioni del sindaco, era stata denunciata dai sindacati che hanno parlato di «caos organizzativo» e «problemi dappertutto». «Incontrerò i rappresentanti dei lavoratori nei prossimi giorni - assicura Cancellieri - devo rivedere lorganizzazione». In molti settori, infatti, si accusa una difficoltà di gestione. Oltre alla cultura, cè il problema dei servizi sociali, decentrati ai quartieri dove però sono rimasti solo i tecnici. Ieri per protestare contro la chiusura al sabato del centro diurno Pizzoli, al quartiere Navile, i parenti degli anziani assistiti nella struttura hanno scritto una lettera direttamente al commissario. «Voglio approfondire questo problema - ha detto Raffaele Ricciardi, che ha la delega ai servizi sociali - certo che ormai il decentramento è un fatto, noi possiamo solo implementare il coordinamento centrale, non stravolgere le decisioni già prese». Mentre per buche e graffiti si aspetta solo lavvio dei cantieri, come ha confermato ieri la soprintendente Carla Di Francesco che ha detto: «Le nostre linee guida per la lotta ai graffiti sono pronte, credo che il Comune abbia già appaltato i lavori», per il progetto del Civis ancora nubi allorizzonte. «Atc deve velocizzare i lavori - ha detto lex assessore Simonetta Saliera, che ieri ha incontrato il commissario - non si deve perdere loccasione dellestate per rifare viale Filopanti, via San Vitale e Strada Maggiore». Intanto il 1 aprile partirà il restyling della stazione e Cancellieri ha firmato la prima delibera per il metrò. Nei bilanci di Palazzo DAccursio bisogna ancora ripianare il "buco" del crac PalaDozza, costato 6,4 milioni di euro al Comune. La proposta di fallimento controllato avanzata dallex sindaco Walter Vitali è per ora solo su Facebook, mentre il dirigente che aveva seguito la questione dagli uffici di piazza Liber Paradisus, Lorenzo Occhionero, oggi dirige il quartiere Reno. Riorganizzare per trovare le soluzioni è oggi la sfida del commissario.