MONUMENTO ai caduti di Nassiriya, di fronte ai 290 abitanti di Roccagiovine i due milioni e mezzo di romani fanno una ben magra figura. È infatti ufficiale che il prossimo 9 agosto il piccolo comune della Comunità montana dell'Aniene inaugurerà il «suo» monumento dedicato ai caduti di Nassiriya. L'opera, alta poco più di un metro e realizzata in marmo bianco, raffigurerà un soldato che sventola la bandiera italiana e sarà installata in piazza Europa, accanto al monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre. Un gesto che, nel suo piccolo, finisce quasi per fare scuola ai più complicati iter della capitale dove l'accordo deve essere trovato tra più istituzioni (ministero dei Beni Culturali compreso) e dove i caduti di Nassiriya potrebbero trasformarsi in più "accettabili" caduti «per la Pace». Dai monumenti che vengono si passa ai monumenti che se ne vanno. La stele di Axum, che si trovava proprio in piazza di Porta Capena, da novembre giace in una caserma di Santa Maria di Galeria, in attesa di essere riportata in Etiopia. Dell'opportunità di lasciare l'obelisco nella capitale e di «concordare con le autorità etiopiche un equo indennizzo per la mancata restituzione» ne ha parlato ieri anche Riccardo Pedrizzi, senatore di An e presidente della commissione Finanze del Senato, che ha dedicato al tema un'interrogazione ai ministri degli Esteri e dei Beni Culturali. I responsabili dell'operazione - secondo il senatore - avrebbero fornito quattro versioni differenti sui motivi del ritardo nella consegna: le condizioni dell'aeroporto di Axum, i forti monsoni, la difficoltà di trovare un aereo adatto al trasporto, la mancanza di fondi nonostante l'iniziale somma preventivata (1 milione e mezzo di euro per il trasferimento lievitati fino ai 10 milioni di oggi) che dovrebbero essere assegnati nuovamente dal ministero dell'Economia. Almeno quei soldi, lo denunciava giorni fa Domenico Gramazio guardando all'aspetto umano della vicenda, si potrebbero investire in altro modo: in Etiopia due bambini su cinque non superano l'anno di vita. Centocinquanta tonnellate di pietra basaltica scura non gli cambieranno certo la vita.
Nassirya e Axum monumenti per pochi
Il comune di Roccagiovine, della Comunità montana dell'Aniene, inaugurerà il 9 agosto il suo monumento ai caduti di Nassiriya. L'opera, alta 1 metro, è realizzata in marmo bianco e raffigurerà un soldato che sventola la bandiera italiana. Il monumento sarà installato in piazza Europa, accanto a quello dedicato ai caduti di tutte le guerre. Il gesto è considerato un piccolo passo per la pace. Inoltre, la stele di Axum, che si trovava in piazza di Porta Capena, è stata trasferita in una caserma di Santa Maria di Galeria in attesa di essere riportata in Etiopia.
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