L'articolo «L'arte? È un tesòro, non metterla da parte», pubblicato il 6 febbraio a firma di Mario Fazio, contiene alcune inesattezze. Non c'è alcuna relazione, per esempio, tra la Venere di Cirene e la Patrimonio S.p.A. La «gestione» della Venere di Cirene è di competenza esclusiva del ministero dei Beni Culturali; che ne ha disposto lo «svincolo» per consentirne la restituzione alla Libia secondo gli accordi internazionali tra i due paesi, sottoscritti nel dicembre del 2000. Non è vera inoltre l'affermazione che la Patrimonio sarebbe stata creata «per fare quattrini con i beni culturali trattati con rozza disinvoltura». Questa è una opinione del signor Fazio non sostenuta da alcun fatto o prova. Obiettivo della Società è gestire e valorizzare il patrimonio dello Stato nel più assoluto rispetto dei vincoli che la legge pone a tutela dei beni artistici e culturali. Ufficio Stampa Patrimonio dello Stato S.p.A., Roma. Alla «Patrimonio S.p.A.» che si è interessata al mio articolo rispondo brevemente. 1 ) Io non ho scritto che la società ha sdemanializzato e perciò sottratto ai vincoli di tutela la Venere di Cirene. E' evidente che non può farlo una società. Ho citato quel caso come prova della disinvoltura con cui si trattano i Beni Culturali. Però non ho scritto chiaramente che la responsabilità è del ministero Beni Culturali. Se ha potuto esserci equivoco me ne dispiace. 2) «Fare quattrini con i beni culturali», è la traduzione chiara e un po' brutale dei propositi espressi dal ministro Tremontì (come da altri ministri del passato) il quale ha istituito con la sua legge la «Patrimonio S.p.A.» provocando subito polemiche sul come «valorizzare» i beni dello Stato dati in gestione, sul come distinguere quelli trasferibili, sugli elenchi pubblicati e sul come rispettare i vincoli quando la legge vieta vendite e trasformazioni. Ci fu persino un richiamo al Governo da parte del Presidente Ciampi.
I tesori dell'arte
L'articolo "L'arte? È un tesòro, non metterla da parte" di Mario Fazio contiene alcune inesattezze. La gestione della Venere di Cirene è di competenza del ministero dei Beni Culturali e non della Patrimonio S.p.A. La società non ha svincolato la Venere per fare quattrini con i beni culturali, ma ha citato il caso come prova della disinvoltura con cui si trattano i Beni Culturali. Fazio ha anche affermato che la Patrimonio S.p.A. è stata creata per fare quattrini con i beni culturali, ma non ha scritto chiaramente che la responsabilità è del ministero Beni Culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo