CAPOGRUPPO CITTÀ DIVERSA Il prof. Emanuele Rossi ritorna, e lo ringrazio, sulla vicenda ospedale invocando una maggiore partecipazione della cittadinanza su una scelta così strategica. Al tempo stesso evoca i rischi del decisionismo istituzionale quando in gioco ci sono scelte che investono l'assetto complessivo del territorio, invocando la valorizzazione di uno strumento come la legge regionale sulla partecipazione. Uno strumento ampiamente sottovalutato, peraltro, proprio da chi avrebbe avuto il compito di azionarlo, prima e dopo aver avviato il procedimento di localizzazione. Proprio nel contesto e in relazione al percorso istituzionale scelto dalla giunta di Livorno, destinato a concludersi con l'accordo di programma, ebbi modo di rilevare come lo strumento legislativo che Rossi sottoponeva all'attenzione del sindaco come ragione di "scambio" di una eventuale e problematica rinuncia al referendum, sarebbe stato frutto di un'iniziativa intempestiva. Anche e soprattutto in considerazione della complessa attuazione di una legge il cui spirito appare sostanzialmente travolto dalla natura delle procedure che il Comune ha inteso perseguire per cogliere l'obiettivo della delocalizzazione dell'attuale ospedale. Da qui il giudizio di legge "complicatissima", un giudizio che non inficia la qualità dell'impianto legislativo cui fa riferimento Rossi, ma che in modo trasparente intende evidenziare la sua inapplicabilità ad un procedimento già ampiamente in corso e oltretutto destinato a concludersi nei prossimi giorni. Questione di tempi e forse di cultura politica. Di questo si deve prendere atto quando si rileva che altrove lo strumento che sta a cuore a Rossi è stato attuato e valorizzato. Città diversa è stato l'unico gruppo consiliare a presentare progetti alternativi su nuovo ospedale e sanità territoriale, affermando che anche su questi si sarebbe dovuta attivare la partecipazione. Di fronte al rifiuto della giunta di confrontarsi nel merito, i nostri consiglieri hanno appoggiato i referendari con spirito di servizio e senza strumentalizzazioni nell'autenticare le firme.
LIVORNO - Ospedale, noi siamo davvero per la partecipazione
Il prof. Emanuele Rossi ha invitato la cittadinanza a partecipare alla scelta strategica sull'ospedale di Livorno, sottolineando i rischi del decisionismo istituzionale. Ha richiesto la valorizzazione di uno strumento come la legge regionale sulla partecipazione, che è stato sottovalutato. Rossi ha criticato la procedura di localizzazione dell'ospedale, che è stata caratterizzata da un procedimento complesso e travolto dallo spirito della legge. Ha anche criticato la giunta di Livorno per non aver attivato la partecipazione dei cittadini.
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