Proteggerà la basilica e sarà pronta a fine primavera Lassessore Cadeo "La protezione di vetro era troppo cara e invasiva" Lobiettivo è impedire bivacchi e vandalismi Niente teca di vetro intorno alle colonne di San Lorenzo, ma solo una cancellata di ferro battuto per proteggere la chiesa, e la sua scalinata, durante la notte. Il progetto, proposto a settembre dellanno scorso dal Comitato per la movida di Palazzo Marino per risolvere il problema dei bivacchi serali e del vandalismo in una delle piazze simbolo della città, viene rivisto e ridimensionato. «La teca è troppo costosa e molto invasiva - spiega Maurizio Cadeo, assessore allArredo Urbano - oltre a coprire un monumento della città». Quindi, alla prossima riunione del Comitato in programma questa settimana, lassessore porterà di realizzare solo la recinzione. Il progetto è già pronto: «Sarà una cancellata di ferro battuto, come quelle che proteggono la chiesa di SantEustorgio e SantAmbrogio, e che si fermerà alla fine della scalinata lasciando libero e aperto il sagrato ma impedendo al popolo della notte di bivaccare sui gradini, come chiesto anche dal parroco». Il progetto rivisto, più snello e decisamente meno costoso, potrebbe essere realizzato già a primavera. Se quindi anche gli altri assessori del Comitato saranno daccordo, con larrivo della bella stagione, quando la piazza diventa uno degli appuntamenti preferiti dei giovani nottambuli, la chiesa avrà la sua recinzione. Mentre si rinuncerebbe definitivamente allidea di costruire delle pareti di vetro infrangibile (fisse o a scomparsa) come aveva proposto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. «Alla cancellata la sovrintendenza ha già dato un parere positivo - continua Cadeo - e la spesa si aggirerebbe sui 35-40 mila euro. Una cosa fattibile in tempi brevi». Troppo cara, la teca. Ma anche troppo invasiva. Già lo scorso autunno il sovrintendente Alberto Artioli aveva espresso le sue perplessità ricordando che il vetro ha bisogno di unaccurata manutenzione altrimenti finisce per sporcarsi subito «peggiorando ancora di più leffetto estetico». Lalternativa proposta da Cadeo saranno delle parigine di ferro con le catenelle tutte intorno alle colonne romane. «Sarebbe una barriera solo simbolica - spiega lassessore - facilmente superabile, ma nello stesso tempo non coprirebbe le colonne che così resterebbero il simbolo della piazza. Spero che i giovani abbiano la maturità di rispettare il monumento una volta protetto». Resta invece ancora aperta la questione dei gabinetti a scomparsa. Lidea originale era quella di iniziare la sperimentazione delle colonnine a scomparsa proprio da qui, uno dei principali luoghi della movida estiva, per sostituire gli attuali servizi igienici chimici che non si intonano bene al luogo storico. Anche dei bagni si discuterà alla riunione del Comitato.
MILANO - Cambia il progetto alle Colonne niente teca, arriva la cancellata
Lassessore Maurizio Cadeo ha proposto un nuovo progetto per proteggere la basilica di San Lorenzo in piazza della Scala a Milano. Il progetto prevede l'installazione di una cancellata di ferro battuto intorno alle colonne della chiesa, senza una teca di vetro. La cancellata sarà alta e stretta, con le catenelle intorno alle colonne, per impedire bivacchi e vandalismi. Il progetto è stato rivisto e ridimensionato a causa della costosità e dell'invasività della teca di vetro. La cancellata sarà realizzata con materiali più economici e meno invasivi, e potrebbe essere completata entro la primavera. Il progetto è già pronto e sarà presentato al Comitato per la movida di Palazzo Marino.
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