Nella chiesa di San Giovanni a Ponsacco: si sta inclinando su un lato c'è il rischio che possa crollare, ma nessuno sta intervenendo E' stato subito restaurato l'affresco pericolante nella navata centrale della chiesa S. Giovanni Evangelista. Ma i lavori non sono terminati qui, la chiesa parrocchiale deve essere continuamente monitorata perchè ci sono delle piccole fessure che vanno controllate e, infine, dopo l'ultimo sopralluogo insieme alla Soprintendenza di Pisa, è stato rilevato che il campanile necessita di un intervento urgente, perché si sta inclinando ed una cantonata rischia di staccarsi per la vetustà e infiltrazioni. La chiesa parrocchiale iniziata nel 1823 e terminata nel 1836 su progetto dell' ing. Gherardesca, fu realizzata col concorso di tutto il popolo ponsacchino. Nel 1836 venne consacrata da mons. Pierazzi, vescovo di S. Miniato, che la elevò al rango di arcipretura, dopo aver portato il titolo di pieve per 5 secoli. «La ditta Bimbi stava effettuando i soliti sopralluoghi nella chiesa di S. Giovanni per il controllo di stabilità e fessurazioni e gli operai si sono resi conto che un affresco della navata centrale, la Crocifissione di Antonio Gaioni (1950), si stava staccando con un grosso pericolo per i fedeli - spiega Claudio Salvadori, che ha seguito i lavori di restauro in collaborazione con la Soprintendenza di Pisa - ma i lavori di restauro dell'affresco sono già terminati, in circa 15 giorni la ditta Mazzei insieme al restauratore Federico Gelli hanno eseguito i lavori per un costo complessivo di circa 20mila euro a carico della chiesa. Naturalmente per i lavori di restauro dell'affresco ha collaborato la Soprintendenza di Pisa, con l' architetto Fabio Boschi. L'affresco era adagiato su canniccio, ancorato con chiodi piccoli, che si sono sfilati dai travicelli di legno e si è creato un rigonfiamento che avrebbe portato al distacco totale dal soffitto. Ma il problema non finisce qui. Abbiamo segnalato anche al Comune la situazione precaria del campanile. Questo campanile è stato terminato nel 1870, è alto 36 metri e porta 5 campane. Durante la costruzione il campanile iniziò a inclinarsi, e già al momento cercarono di porre rimedio, ma la colonna rimase sempre decentrata rispetto alla base e iniziò subito ad inclinarsi, e piano piano la pendenza è aumentata». Il campanile si sta inclinando su di un lato, un po' come la torre di Pisa, anche se con minor pendenza, e deve essere avvolto con reti e funi di acciaio, perchè una cantonata si sta staccando a causa della vetustà e delle infiltrazioni. «Abbiamo effettuato anche indagini geologiche e abbiamo constatato che la situazione non andrà migliorando - spiega l'esperto - quindi ci stiamo attivando per provvedere alla messa in sicurezza». «L'affresco è già stato restaurato - dice don Renzo Nencioni, parroco di Ponsacco - ed i fedeli possono venire tranquillamente alla messa, anche se le impalcature non impedivano la celebrazioni delle funzioni. L'affresco è molto grande e meno male che ci siamo resi conto in tempo che si stava staccando».
PONSACCO. Il campanile è come la torre di Pisa
La chiesa di San Giovanni a Ponsacco sta subendo problemi di stabilità. L'affresco della Crocifissione di Antonio Gaioni, realizzato nel 1950, si stava staccando e poteva causare un pericolo per i fedeli. I lavori di restauro sono stati completati in 15 giorni e costarono circa 20mila euro. Tuttavia, il campanile della chiesa, costruito nel 1870, si sta inclinando su un lato a causa della vetustà e delle infiltrazioni. La situazione è stata segnalata al Comune e si stanno attivando per provvedere alla messa in sicurezza. L'affresco è stato restaurato e i fedeli possono tornare alla messa senza problemi.
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