Il caso ROMA - Vittorio Sgarbi è stato nominato consigliere personale per le acquisizioni delle opere darte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Lannuncio è stato diffuso ieri sul sito Internet del Mibac, dove si legge: «Il ministro potrà così avvalersi dellautorevole parere di uno dei più importanti critici italiani sugli acquisti condotti dai musei statali». Bondi aveva già affidato a Sgarbi lincarico di curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011. Non solo: il critico era stato anche designato supervisore per le acquisizioni di opere destinate al Maxxi, il nuovo museo romano di arte contemporanea. «Le possibilità di acquisizioni sono tante, ma non so se assumerò il ruolo di segnalatore attivo, magari solo in casi eccezionali. Daltronde già da sottosegretario avevo nominato una commissione perché gli acquisti venissero decisi collegialmente», ha detto Sgarbi ieri, subito dopo lufficializzazione della nomina. Il primo obiettivo è il contenimento delle spese: il neoconsigliere ha chiesto a Mario Resca, direttore della valorizzazione del ministero, la lista dei prezzi delle opere del Maxxi «per farmi unidea, visto che sul catalogo i costi inspiegabilmente non sono riportati. Per i nuovi acquisti manderemo a trattare un privato, come avviene in Francia, senza dire che agisce per conto dello Stato, per spuntare prezzi migliori». Si ripromette poi di porre un freno alle polemiche che spesso lo caratterizzano: «Il rischio è di non avere margine di azione e siccome finora le cose che criticavo hanno sempre proseguito il loro corso, evidentemente ho sbagliato metodo».