Cgil: "Risultato importante per nove mila addetti" ROMA Accademie delle belle arti, conservatori di musica e istituti superiori per le industrie artistiche hanno, per la prima volta, un contratto specifico. L'intesa, siglata dopo una trattativa durata tre giorni tra organi di governo e tutte le organizzazioni sindacali, prevede un aumento medio di 154 euro in busta paga e mira a dare al settore pari dignità rispetto a quello universitario. Un risultato importante, come sottolinea la Cgil, per i nove mila addetti (tra personale docente e amministrativo) di prestigiose istituzioni artistiche e musicali.