Palermo, 11 marzo 2010 - Rilanciare larte e larchitettura del nostro tempo. Unoperazione che riguardera le piccole e le grandi citta della Sicilia, valorizzando le professionalita allinsegna di un rinnovato gusto per lestetica. Questo lobiettivo da raggiungere grazie a un decreto firmato nei giorni scorsi dallassessore regionale ai Beni culturali e allIdentita siciliana, Gaetano Armao. Un provvedimento che consente alle imprese che operano nel settore della cultura e ai soggetti che sviluppano servizi nel campo dellarte e dellarchitettura contemporanea di utilizzare 74 milioni di euro. Le risorse, che fanno capo alla programmazione 2013, erano state dirottate verso altri settori dellamministrazione. "Siamo riusciti a recuperare queste somme - afferma Armao - che verranno utilizzate per una grande scommessa culturale sullarte e sullarchitettura contemporanea. Oggi, in Sicilia, dobbiamo fare i conti con piccole e grandi citta prive di dimensione estetica. Penso allanonimato di certe periferie che debbono essere riqualificate". "Bisogna avere grande rispetto - aggiunge lassessore - per le opere artistiche e architettoniche del passato. Un azione di tutela e valorizzazione esercitata con passione e competenza dalle sovrintendenze e da chi gestisce i nostri musei e, in generale, i nostri beni culturali. Ma non va dimenticato che abbiamo anche il dovere di confrontarci con il presente e con il futuro". "Dobbiamo creare le condizioni - conclude Armao - affinche gli artisti e gli architetti del nostro tempo abbiano la possibilita di esprimere appieno il proprio estro e la propria creativita".