A CONTI FATTI. Palazzo Barbieri soddisfatto della prima esposizione organizzata in collaborazione con il Louvre Il sindaco: «È stato un successo nonostante l'esiguo contributo dato dalla Regione» E l'assessore Perbellini: «Ricaduta economica sul territorio di cinque milioni di euro» Un indotto per la città pari a cinque volte l'investimento fatto dal Comune (poco più di 1.700mila euro), con 81.118 visitatori (superato dunque l'obiettivo iniziale che era di 70mila visitatori) e una media giornaliera di 803 visite, per un totale di incassi alla biglietteria di 581.132 euro, cui vanno aggiunti altri 115mila euro di incassi attraverso gli sponsor. I primi dati presentati ieri mattina a Palazzo Barbieri a dopo la chiusura della mostra «Corot e l'arte moderna. Souvenirs et Impressions», svoltasi dal 27 novembre al 7 marzo alla Gran Guardia, fanno parlare di un buon successo per la prima delle iniziative realizzate dal Comune attraverso la collaborazione con il Museo del Louvre. A presentare il bilancio di chiusura della mostra sono stati il sindaco Tosi e l'assessore alla Cultura Mimma Perbellini, insieme alla direttrice dei Musei d'Arte e Monumenti del Comune Paola Marini, il direttore di Civita Alberto Rossetti, il presidente di Verona Tuttintorno Stefano Ghelli Santuliana, il vice presidente della Banca Popolare di Verona Alberto Bauli, il presidente della Cooperativa Verona 83 Gianni Curti, il direttore di Confcommercio Paolo Arena, la vice presidente di Agsm Anna Leso e il direttore della Camera di Commercio Cesare Veneri. [FIRMA]A CONTI FATTI. «I numeri che presentiamo dicono che il ritorno sulla città è stato di gran lunga superiore agli investimenti messi in campo», ha detto il sindaco. «A fronte di una spesa effettuata dal Comune di poco più di 1 milione di euro, la ricaduta economica per la città è stata di oltre 5 milioni di euro. Certo non abbiamo potuto contare sugli importanti contributi regionali che ci erano stati promessi: abbiamo avuto dalla Regione l'esigua cifra di 20 mila euro, poco più che una mancia utile forse al più per una sagra. Un maggiore contributo ci avrebbe consentito una più ampia pubblicizzazione dell'evento: nonostante ciò, forti invece dell'appoggio del Ministero dei Beni Culturali, siamo riusciti a superare l'obiettivo previsto di 70 mila visitatori, raggiungendo il risultato delle 81.118 visite (dunque una spesa di circa 12 euro a visitatore). Inoltre la sede espositiva della Gran Guardia si è dimostrata molto adatta per un evento di prestigio come questa mostra: e siamo riusciti anche a far convivere perfettamente l'attività espositiva con quella congressuale che caratterizza gli spazi della Gran Guardia per tutto l'arco dell'anno». «OBIETTIVO RAGGIUNTO». «Dal sindaco avevamo ricevuto il mandato di realizzare una mostra di elevata qualità ma comprensibile ed apprezzabile da tutti, con un occhio di riguardo alle attività didattiche per i più giovani», ha aggiunto l'assessore Perbellini. «Mi pare che l'obiettivo sia stato raggiunto: tra l'altro siamo anche riusciti nell'intento di portare sul territorio, comprensivo dei 54 comuni limitrofi, una ricaduta economica importante. Questo risultato ci sprona a dare nuovi sviluppi alla collaborazione con il museo parigino del Louvre, attraverso alcuni eventi importanti e di qualità che si verificheranno già nel corso del prossimo autunno fino ad arrivare, tra qualche anno, all'esposizione dedicata a Paolo Veronese». Mercoledì 10 Marzo 2010 CRONACA Pagina 15 VISITATORI AI RAGGI X. L'analisi sulla tipologia svolta da Civita Donne e residenti, l'identikit del turista d'arte Solo il 2,8 giunto dall'estero, il 47,6 dal resto d'Italia Una media giornaliera di 803 visite, per 100 giorni espositivi, con un totale di 81.118 visitatori e un incasso alla biglietteria di 518.132 euro. Ma il bilancio presentato ieri in Comune non ha fornito soltanto i numeri relativi alla mostra di Corot: grazie all'analisi svolta da Civita è stato possibile anche tracciare una sorta di identikit dei visitatori. Il 74, 6 delle visite è stato dato dalle quelle individuali, contro un 15,6 di gruppi; il 34 da residenti nella provincia di Verona, contro un 15 di altre province venete e un 47,6 dal resto d'Italia: solo il 2,8 dall'estero (la rassegna dedicata a Mantegna aveva registrato invece una presenza estera pari al 6,6). Nella ripartizione per sesso, vicono le donne con un 60 contro il 40 degli uomini. L'età più rappresentata è quella tra i 45 e i 65 anni (38) ma anche 25-44 anni (31,5) con un titolo di studio di diploma o laurea in prevalenza e una posizione lavorativa buona, ma anche una quota significativa di studenti (20). La maggior parte dei visitatori è venuta a conoscenza dalla mostra dalla stampa, ma anche Internet mostra di avere avuto un ruolo importante: interessante in questo caso, il confronto con la mostra di Mantegna: allora solo il 6 aveva avuto come fonte di informazione Internet, mentre per Corot il 12,1 ha trovato indicazioni della mostra in Rete. I dati relativi all'indice di gradimento sono alti per tutti i servizi, dalle prenotazioni alle visite guidate, dalla biglietteria all'allestimento. Interessanti anche alcuni dati analizzati specificamente sulla quota dei visitatori non residenti nella provincia di Verona, che complessivamente sono stati 53.514, cioè il 66 del totale: di questi, più della metà venuti a Verona appositamente per visitare la mostra e non visitatori occasionali di passaggio; il 69 ha visitato poi anche altri musei e monumenti scaligeri. Questi visitatori non residenti hanno prodotto una spesa totale (tra alberghi, ristoranti, servizi all'interno della mostra) di 5.776.124 euro, la spesa per il pernottamento pro-capite è stata tra 50 e 100 euro. A.G.
Corot chiude a quota 80mila. La rivincita di Tosi su Venezia
Il Comune di Verona ha presentato i dati di chiusura della mostra "Corot e l'arte moderna" svoltasi dal 27 novembre al 7 marzo alla Gran Guardia. Il sindaco Tosi ha dichiarato che il ritorno sulla città è stato di gran lunga superiore agli investimenti messi in campo, con una ricaduta economica di oltre 5 milioni di euro. La mostra ha raggiunto l'obiettivo di 70 mila visitatori, superando con 81.118 visitatori, e ha prodotto un incasso alla biglietteria di 518.132 euro.
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