Abruzzo - Battaglia per la modifica del testo voluto dal ministro per i Beni culturali Si estende all'Abruzzo la battaglia per la modifica del nuovo testo del «Codice del restauro» voluto dal ministro per i Beni culturali Sandro Bondi. Oggi pomeriggio, alle 18.30, è prevista a Pescara, nella sede regionale della Cna, in via Cetteo Ciglia, un'assemblea degli operatori del settore, alla presenza del presidente e del responsabile nazionale di Cna Artistico e tradizionale, Gian Oberto Gallieri e Luca Iaia, del presidente regionale Giovanni Simonetti e del presidente regionale della Cna, Italo Lupo, per discutere le iniziativa a sostegno della vertenza avviata per modificare il testo. Una battaglia che assume un significato particolare, in Abruzzo, contro il decreto ministeriale 30 marzo 2009 numero 53, anche alla luce dei compiti ingenti legati al recupero dei beni artistici e architettonici danneggiati dal sisma del 6 aprile del 2009. Nel mirino delle associazioni d'impresa, come spiega per la Cna abruzzese Renato Giancaterino, sono soprattutto le nuove regole d'accesso alla professione previste dal nuovo Codice del restauro: «In questo settore operano in Italia quasi 13mila imprese e oltre 32mila addetti, che comprendono numerose figure specializzate nei settori della ceramica, della cantieristica, degli strumenti musicali, dell'oreficeria, argenteria, del tessile, del legno, del vetro. Tanti ma insufficienti, come documenta l'Unesco, visto che oltre la metà del patrimonio artistico mondiale si trova in Italia. Le regole d'attuazione varate con grande ritardo rispetto alla previsione del Codice del restauro considerano unicamente validi i requisiti maturati prima del 2001: chi ha restaurato negli ultimi 8 anni è come se non lo avesse fatto. Per non parlare dell'esame per ottenere l'abilitazione: un'ora di tempo per risolvere 100 domande a risposta multipla che spaziano in ogni settore del restauro, dal legno alla carta, dalla pietra a vetro, quando è noto che l'ambito di intervento è fortemente specialistico».
PESCARA - Restauratori mobilitati in Abruzzo contro le nuove regole d'accesso
La battaglia per la modifica del testo del Codice del restauro voluto dal ministro per i Beni culturali Sandro Bondi si estende all'Abruzzo. L'assemblea degli operatori del settore prevista a Pescara discuterà le iniziativa a sostegno della vertenza. Le nuove regole d'accesso alla professione previste dal nuovo Codice del restauro sono state criticate per essere troppo restrittive. Le associazioni d'impresa sostengono che le regole d'attuazione varate con grande ritardo considerano solo i requisiti maturati prima del 2001, rendendo invalidi gli esami per l'abilitazione ottenuti negli ultimi 8 anni.
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