- Ancona, 9 mar - Giovanni Bonafoni e' il nuovo dirigente del servizio Cultura del Comune di Ancona e Costanza Costanzi guidera' invece la Pinacoteca e il Museo della Citta'. I decreti di nomina sono stati firmati stamane dal sindaco Fiorello Gramillano. Bonafoni, architetto dal 2001 e' responsabile dell'area Cultura e Turismo della Provincia di Ancona, dove ha anche svolto attivita' di funzionario sin dal 1997, occupandosi, tra l'altro, della gestione della rete museale e bibliotecaria, di pianificazione e sviluppo di progetti europei, del mantenimento dei rapporti con Enti pubblici e privati, dello sviluppo politiche culturali e turistiche dell'Ente e della predisposizione di strategie di intervento nel settore culturale e turistico per il territorio. Costanza Costanzi e' attualmente responsabile del settore Musei e Beni culturali della Regione Marche. Dal 1981 svolge la sua attivita' professionale presso la Regione Marche, sempre operando come responsabile nell'ambito della Cultura, dei Beni Culturali e dei Musei. Ha partecipato ad importanti mostre, sia come curatrice, sia come autrice di saggi critici e di schede scientifiche sulle opere. Oltre alle attivita' espositive nelle Marche - spiega una nota - ha partecipato, con ruolo di curatrice e autrice di testi ad alcune mostre fuori d'Italia. E' stata membro di comitati scientifici, tra cui quello per la realizzazione e la progettazione del Museo della Citta' di Ancona, attivita' per la quale e' stata insignita di un'onorificenza dal Comune di Ancona. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni monografiche. "Sono sicuro - ha detto il sindaco Gramillano - che l'architetto Bonafoni potra' offrire, in virtu' della sua esperienza e competenza, un prezioso contributo alla conduzione delle politiche culturali del Comune di Ancona; alla dottoressa Costanzi, sara' affidato un compito importante, dirigere una delle realta' piu' significative della nostra citta', la Pinacoteca, che a breve, dopo la ristrutturazione e l'ampliamento, potra' offrire ai cittadini e non solo, nuove e piu' compiute possibilita' di fruizione del grande patrimonio artistico che in essa e' custodito". pgrgalf (Asca)