Trattativa tra governo, Camere di Commercio e Associazioni Industriali LUCCA. Dei soldi per i lavori necessari per i nuovi assi viari della Piana non vede traccia, ma il governo intanto rispolvera il progetto del collegamento diretto Modena-Lucca-Livorno. La proposta, che periodicamente rispunta dalle ceneri come l'Araba Fenice, è da mesi al centro di trattative riservate con Camere di Commercio e Associazioni degli Industriali e per venerdì è ora annunciato alla Camera di Commercio di Modena un convegno che, sotto il titolo generico "Mobilità sostenibile, sistemi infrastrutturali e territorio", conferma l'avviata iniziativa sinergica delle Camere di Modena, Reggio, Lucca, Livorno e Pisa. «Nel corso della giornata - annuncia il sito della Cciaa modenese - verranno esaminati gli aspetti correlati alla realizzazione di un'arteria di collegamento tra le diverse realtà territoriali e alla crescita di tutti i sistemi economici interessati. Nell'occasione il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, terrà uno specifico intervento, unitamente ai presidenti delle Camere di Commercio». Sembra proprio che la Lucca-Modena, uscita dalla porta, stia per rientrare dalla finestra. Stavolta l'iniziativa parte dalla Camera di Modena, il cui presidente, Maurizio Torreggiani fa da apristrada invitando al convegno le Regioni Emilia Romagna e Toscana, le Province di Modena, Reggio Emilia, Lucca, Livorno e Pisa e le relative Associazioni degli Industriali. Della vicenda si è parlato anche ieri mattina a Palazzo Ducale, a margine della presentazione dell'accordo per lo scali merci ferroviario a S. Lorenzo (di cui parliamo nella pagina della Garfagnana). Tutti i presenti hanno rimarcato la priorità dei finanziamenti per i nuovi assi della Piana, di cui non si ha ancora la minima traccia.