La Provincia lo pubblicherà a giorni in Gazzetta ufficiale C'è il bando per completare i lavori Il valore dell'appalto è di oltre due milioni 477 giorni per finire VIAREGGIO. La grande, e brutta, ferita del liberty viareggino potrebbe finalmente chiudersi. Il restauro senza fine di Villa Argentina sembra aver scollinato ed essere destinato a concludersi se non in tempi brevi, almeno in un arco di tempo certo. La Provincia (proprietaria dell'immobile) ha predisposto il bando di gara per il completamento dei lavori di restauro dell'ex albergo all'angolo fra via Fratti e via Vespucci: il documento sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale. Una storia complicata, quella del recupero dell'immobile che andrà a ospitare la nuova sede dell'Apt e del Centro liberty del comune di Viareggio. Problemi di soldi hanno, infatti, rallentato a più riprese i lavori. Il clou si è raggiunto quando i soldi che dovevano arrivare dal gioco del lotto (poco meno di mezzo milione) sono stati "cassati" dal ministero: in mezzo, infatti, si era messa l'inerzia della Soprintendenza ai beni artistici (competente per alcune opere) che non aveva presentato il bando di gara, condizione necessaria per concretizzare i finanziamenti. Alla fine la quadratura del cerchio si è ottenuta "girando" i due milioni di finanziamento regionale per la nuova sede Apt su villa Argentina. Una cifra che si va aggiungere ai circa 300mila euro stanziati nel bilancio di palazzo Ducale. La ditta, o le ditte, che si aggiudicheranno l'appalto dovranno completare, quindi, l'intervento di restauro cominciato dalla Soprintendenza. I lavori previsti nel capitolato riguardano tutti i piani dell'edificio, le superfici esterne del fabbricato e il giardino. In particolare, al piano terra verranno restaurati i pavimenti originali in marmo nero del Belgio, lucidati quelli già posti in opera, restaurati gli infissi, le decorazioni a stucco, i decori sulle pareti e i soffitti. L'appalto sarà assegnato all'offerta economicamente più vantaggiosa e che terrà conto, tra i vari criteri di aggiudicazione, anche della gestione della sicurezza del cantiere e della riduzione dei tempi di realizzazione: il capitolato indica in 477 giorni il limite massimo per il completamento a partire dalla data di consegna dei lavori.