Studioso di storia dell'arte e autore di un volume su Lucca città imperiale Il presidente professor Romano Silva è nato a Lucca il 20 luglio 1945 e ha studiato Storia dell'arte all'Università di Pisa, dove si è laureato e per un certo periodo ha svolto attività di ricerca e d'insegnamento. Nell'ambito di questa disciplina si è interessato in particolare alla storia dell'architettura e ai settori interdisciplinari come le tecniche artistiche e gli antichi strumenti musicali. Per quanto riguarda la tecnologia delle arti e in particolare quella del colore, assieme ad Enrico Castelnuovo, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha organizzato convegni e pubblicazioni, cui hanno partecipato tra gli altri il Museo del Louvre, il British Museum, l'Istituto Centrale di Storia dell'Arte di Monaco di Baviera, L'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbonne, l'Opificio delle Pietre Dure. Si è dedicato allo studio dell'organo e del clavicembalo e alla ricerca organologica, eseguendo la schedatura dei 222 organi dal XV al XIX secolo ancora esistenti nella Diocesi di Lucca e pubblicando uno dei primi cataloghi di questo genere (1970-1974). Tra gli altri saggi pubblicati da Romano Silva in questo settore della ricerca ci limitiamo a citare quello sugli "Strumenti musicali alla greca e all'antica nel Rinascimento" (Einaudi) e "Musica e pittura fra innovazione e tradizione a Ferrara nella prima metà del Cinquecento" (Marsilio). Ha tradotto articoli e libri di storia e di storia dell'arte dal tedesco e ha collaborato con il Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut, pubblicando nel 2007, assieme a Max Seidel, un volume dal titolo "Potere delle immagini, immagini del potere. Lucca città imperiale: iconografia politica", edito in italiano a Venezia da Marsilio, e, in lingua inglese, a Berlino dal Deutscher Kunstverlag. Nel 2003 ha conseguito il premio della Kaftal-Stiftung per i suoi studi sull'iconografia.