«È il solito, annoso, problema della manutenzione». Solito, annoso e irrisolto? «Mi ricordo, era il 2000, che una delle prime materie di cui mi occupai da soprintendente fu la risistemazione delle sponde della Darsena: erano stati svolti lavori non corretti, la manutenzione era carente». Sono passati dieci anni: un bilancio? «Qualcosa di meglio, fuori Milano, s'è fatto. Purtroppo, le amministrazioni considerano la manutenzione dei Navigli uno spreco. Ma non è così! È la priorità da affrontare, il nodo fondamentale». Carla Di Francesco aveva lasciato la direzione regionale ai Beni culturali nel gennaio 2008 e adesso è tornata alla guida ad interim degli uffici, in attesa della nomina del nuovo responsabile, entro un paio di settimane, Che effetto le ha fatto, architetto Di Francesco, ritrovare la Darsena e i Navigli nelle condizioni in cui li aveva lasciati? «È la dimostrazione che tutte le misure prese non sono state adeguate al problema. Nonostante Regione, Comune e Consorzio di gestione abbiano fatto molto per mettere ordine nel groviglio delle competenze». Di chi è la colpa? «A me sembrava che il Consorzio fosse una formula possibile. Ma non bastano gli slogan: bisogna lavorare seriamente, investire risorse, dirigere il personale. Gli esiti, ad oggi, non appaiono sufficienti». E le Soprintendenze non hanno nulla da rimproverarsi? «Direi di no. I soprintendenti hanno il compito di sorvegliare e valutare le autorizzazioni ai progetti, nulla di più. Tocca alle amministrazioni proprietarie garantire il decoro dei Navigli, E, se permette, andrebbero richiamati i cittadini, i ristoratori e i frequentatori dei locali al rispetto del luogo e a una maggiore educazione». Il cantiere dei box era fermo quando lasciò Milano ed è impaludato oggi. «Io ho sempre considerato il parcheggio interrato un'opera molto difficile. Se ne poteva fare a meno, sicuramente». La aggiorno: il Comune ha revocato la concessione dell'area ai costruttori e il conflitto è al Tar, in attesa di sentenza: «Io avevo trovato il progetto dei box già avviato in un luogo questo sì molto, molto sensibile, Che vuole che le dica? Non sempre le scelte delle amministrazioni sono le migliori, nel campo dei parcheggi».