«Se non verrà fatta chiarezza sull'accaduto sarò io a licenziarmi. Sono rimasto choccato dal video diffuso su Youtube sul gravissimo episodio dell'interruzione del concerto al Pantheon domenica scorsa. Una pagina nera che ha prodotto un danno incalcolabile all'immagine dell'Italia e di Roma nel mondo». È pronto a lasciare il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro: nel commentare la vicenda del concerto interrotto al Pantheon dai custodi perché il monumento doveva chiudere continua a dirsi «allibito», «sconcertato». «Siamo in attesa degli esiti dell'ispezione ma dalle immagini si comprende benissimo che c' è stato un abuso intollerabile ai danni dei cittadini e qualcuno dovrà essere sanzionato in qualche modo - sottolinea - sarebbe grave la solita pratica italiana dello scaricabarile». Giro poi fa sapere di aver ricevuto in questi giorni decine di telefonate, tutte dello stesso tenore: «In un paese normale quei due custodi li avrebbero licenziati in tronco» tuonavano gli interlocutori. Ferma la risposta del sottosegretario: «Se non si farà luce sull'accaduto me ne andrò io ». La vicenda del concerto di musica classica interrotto al Pantheon due domeniche fa perché, a detta di due custodi, il monumento doveva chiudere alle 18 in punto, è già entrata nel mirino del ministero dei Beni culturali che ha disposto approfondite verifiche per accertare i fatti. Anche il ministro Sandro Bondi si è detto «esterrefatto» e ha chiesto scusa al sindaco della Capitale Gianni Alemanno e a tutti i romani per l'accaduto. I vertici del Mibac hanno precisato che l'ispezione servirà anche ad assicurare «ogni misura necessaria affinchè simili spiacevoli episodi, soprattutto in monumenti di tale importanza, non possano più ripetersi», fermo restando che il segretario generale del ministero Roberto Cecchi, che l'ha disposta, ha «preso atto della lettera di scuse con cui gli organizzatori del concerto hanno riconosciuto la propria responsabilità per disguidi riguardo gli orari».
ROMA - Pantheon, Giro furibondo Sanzioni o mi licenzio Rabbia per i musicisti cacciati : È un abuso intollerabile per il quale qualcuno deve pagare.
Il ministro dei Beni culturali Francesco Giro è rimasto choccato e sconcertato dall'interruzione del concerto al Pantheon domenica scorsa. I custodi del monumento hanno interrotto il concerto perché il luogo doveva chiudere alle 18 in punto. Il ministro ha espresso la sua disapprovazione per l'accaduto e ha chiesto scusa al sindaco della Capitale e a tutti i romani. Il ministero dei Beni culturali ha disposto approfondite verifiche per accertare i fatti e ha precisato che l'ispezione servirà anche ad assicurare misure per prevenire episodi simili. Il segretario generale del ministero ha preso atto della lettera di scuse degli organizzatori del concerto.
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