Cagliari da anni sogna di diventare capitale del Mediterraneo. Da altrettanto tempo è ferma al palo: lavori che non partono, finanziamenti che non arrivano e collaborazioni che non decollano. Per questo oggi il presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e il sindaco di Cagliari Emilio Floris apriranno un tavolo di confronto che è destinato a individuare priorità strategiche e criticità per l'avvio di progetti che possano regalare al capoluogo quel salto di qualità da troppo tempo atteso. L'Unione Sarda, per presentare l'incontro, ha chiesto a Cappellacci e Floris di dire la loro a proposito di dieci grandi questioni in attesa di risoluzione. TUVIXEDDU. Cappellacci: «Il mio approccio alla questione è lo stesso espresso dalla delibera di Giunta del dicembre scorso. C'è un accordo di programma valido e noi dobbiamo tenerne conto. Ci sono criticità che vanno affrontate e risolte. Ma non credo ci si possa affidare a soluzioni estemporanee e che non tengano conto dell'interesse pubblico e di quello privato. L'ordine del giorno del Consiglio? Credo che rafforzi la mia visione e che non vada interpretato in senso letterale». Floris: «Il nostro obiettivo è quello di dotare la città di un parco di valenza archeologica, per migliorare la qualità della vita dei residenti e aumentare l'offerta culturale e turistica. Nell'accordo di programma, nel quale siamo parte attiva, abbiamo privilegiato la questione della viabilità: l'asse via Cadello-via San Paolo va completato. Per la parte residenziale è inutile parlarsi a distanza: noi e la Regione dobbiamo sederci a un tavolo con l'imprenditore e concordare una soluzione condivisa». FRONTE MARE. Cappellacci: «Non si può pretendere di essere capitale del Mediterraneo e non dotarsi di un lungomare che parta da via Roma e arrivi a Sant'Elia. Il water front deve essere il motore propulsivo per far crescere una città che non va vista scollegata dal resto del sistema- Sardegna. Una Cagliari migliore e più forte aiuta il resto dell'Isola a migliorare. Siamo pronti a fare la nostra parte per favorire i progetti del Comune, di concerto con l'Ente fiera e gli imprenditori interessati a concorrere». Floris: «Abbiamo tanti progetti, sia definitivi che preliminari, che attendono solo di essere varati. Ma prima di decidere vogliamo confrontarci con la Regione, sia per un aiuto sul fronte delle risorse e sia per una sinergia a proposito della scelta strategica, anche in base ai loro progetti di sviluppo. Servono collegamenti (su tutti quello tra Marina Piccola e Calamosca) e la possibilità di utilizzare il grande parco tra la zona militare e il quartiere di Sant'Elia». SANT'ELIA E STADIOC. appellacci: «La rinascita di quella parte della città, il decollo della zona franca e la costruzione di un porticciolo turistico nel villaggio dei pescatori è un orizzonte che condividiamo. Personalmente ho sempre ritenuto che quella sia la parte più bella della città. Va resa fruibile a tutti i cittadini. Per quel che riguarda lo stadio posso solo dire che quando siamo stati chiamati in causa abbiamo risposto. Se il Comune ha bisogno di ulteriori aiuti per andare avanti siamo pronti a darli». Floris: «L'aiuto della Regione in questa specifica area di intervento sarà decisivo: abbiamo un progetto di riqualificazione complessiva del quartiere, per il quale contiamo di recuperare i finanziamenti che l'istituto Area (ex Iacp) ci aveva messo a disposizione. Sullo stadio vale il discorso che ho già fatto più volte in passato: l'amministrazione vuole un nuovo impianto, a prescindere dall'assegnazione dei campionati europei del 2016». POETTO. Cappellacci: «Il nostro assessorato ai Lavori pubblici, dopo aver ricevuto i chiarimenti richiesti al Comune, è pronto a sbloccare i lavori di riqualificazione del lungomare. Questo può essere un primo passo. Per quel che riguarda la questione dei baretti, la Regione ha prorogato le concessioni demaniali, ora sta all'amministrazione dotarsi di un Pul. Più in generale credo che anche la spiaggia urbana di Cagliari debba essere considerata una risorsa per lo sviluppo economico della città». Floris: «I lavori di riqualificazione del lungomare andranno presto in appalto, ma quello che più ci preme è avviare una rivoluzione virtuosa, che valorizzi veramente questa spiaggia dall'impareggiabile bellezza. Contiamo di trovare al più presto una soluzione definitiva per il problema dei baretti, dalla Regione ci servirebbe un aiuto per quel che riguarda l'ex ospedale Marino: non può rimanere così ancora a lungo».
SARDEGNA - Tuvixeddu,ripartire dall'accordo
Il presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e il sindaco di Cagliari Emilio Floris hanno aperto un tavolo di confronto per individuare priorità strategiche e criticità per l'avvio di progetti che possano regalare al capoluogo quel salto di qualità da troppo tempo atteso. L'Unione Sarda ha chiesto a Cappellacci e Floris di dire la loro a proposito di dieci grandi questioni in attesa di risoluzione.
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