Per tutti lo stesso iter: stop dalle zone, ok dal Comune Anche questi documenti sequestrati l11 febbraio allUrbanistica sarebbero rimasti nel limbo per mesi Per il momento, nessun versamento sospetto. Nessun imprenditore pronto a bussare in procura per raccontare nuovi episodi corruttivi. Ma, nonostante questo, il lavoro investigativo per smascherare il presunto «sistema Pennisi» non si ferma. Anzi, linchiesta sembra imboccare una nuova pista ben precisa. A tre settimane dallarresto in flagranza dellormai ex presidente della Commissione Urbanistica - sorpreso fuori dalla libreria Hoepli dopo aver incassato una mazzetta da 5 mila euro dallimprenditore Mario Basso - i pm Pedio, Pradella e Siciliano sembrano aver circoscritto le pratiche su cui lesponente del Pdl avrebbe preteso mazzette per accelerare la pratica. Interrogato venerdì scorso in carcere a San Vittore, Pennisi avrebbe ancora una volta ammesso il suo ruolo per il fascicolo che riguardava via Broglio, senza però toccare i capitoli dellinchiesta ancora aperti. Pennisi, difeso dallavvocato Antonio Bana, ha ricostruito la genesi di quella tangente, assumendosi tutte le responsabilità, come daltronde aveva fatto subito dopo larresto. Punto. Ora, però, un rapporto di polizia giudiziaria indicherebbe altre 9 pratiche simili a quella che ha costretto limprenditore Basso a «ungere» il politico per vedersi riconoscere un diritto. Ovvero, per ottenere il via libera alla ricostruzione di una palazzina in zona Bovisa. Pratica ferma, misteriosamente, per cinque lunghi anni. Fino al pagamento della mazzetta, pagata in due tranche. Come per via Broglio, anche quelle altre nove pratiche sequestrate l11 febbraio scorso negli uffici dellUrbanistica sarebbero state dimenticate misteriosamente per mesi. Come per Basso, anche in questi nove casi, liter è stato identico: parere negativo del consiglio di zona, quindi il fascicolo allesame della commissione presieduta da Pennisi, e finalmente il via libera tanto improvviso quanto definitivo. Anche per queste pratiche edilizie sono state pagate tangenti? Lipotesi è ancora tutta da verificare. Ma da stamattina, negli uffici della polizia giudiziaria, verranno convocati i primi imprenditori titolari delle pratiche sbloccate dalla commissione di Palazzo Marino dopo mesi di attesa. Fino a oggi, in procura, i risultati definitivi sui tre conti bancari dellex esponente del Pdl non sono ancora arrivati tutti. E per ottenere lanalisi dei suoi computer bisognerà attendere ancora qualche giorno, il tempo necessario al perito nominato dalla procura per redigere le sue conclusioni. La sensazione, però, è che sulla movimentazione bancaria dellex consigliere di maggioranza non ci siano depositi in contanti che possano fare pensare a episodi corruttivi. Non sono stati riscontrati frequenti e sistematici depositi di somme in contanti. Quello che però non convince gli inquirenti è la tracotanza con la quale Pennisi ha fissato i due appuntamenti nei quali ha incassato le due mazzette da cinquemila euro. Troppa sicurezza, ragionano gli investigatori, perché si trattasse della prima tangente ottenuta dal politico. Le nuove verifiche, appena partite, dimostreranno se lipotesi abbia qualche fondamento. Il Consiglio Il Piano territorio evita la rottura ma lok in aula slitta a maggio Il Pgt non verrà votato prima di maggio. Sono sempre più lunghi i tempi per il documento che dovrà cambiare le regole urbanistiche della città. Un percorso a ostacoli che ha rischiato di bloccarsi definitivamente dopo il decreto salva-liste e lo scontro politico tra maggioranza e opposizione. Il clima, però, non ha fermato il tavolo di confronto tra i partiti che, da settimane, hanno sospeso la discussione in aula per cercare unintesa sui punti più controversi del Piano di governo del territorio. Anche se il centrodestra, che voleva chiudere la partita prima del dibattito in aula sul bilancio, ha dovuto spostare di un altro mese i tempi. Date che, però, dovranno essere concordate ancora in un ultimo incontro. Lappuntamento è per giovedì: una riunione che si annuncia fiume per uscire con un accordo o far saltare le trattative definitivamente. «Ha prevalso il buon senso», commenta il Pdl Michele Mardegan. Per Pierfrancesco Majorino del Pd: «Vedremo se riusciamo a fare qualcosa di buono per la città, ma non accetteremo nessuna mediazione al ribasso». Posizioni vicine per housing sociale e scali ferroviari. Per il Parco Sud e il tunnel Expo-Linate, invece, non cè ancora intesa.
URBANISTICA - Pennisi, sospetti su 9 pratiche oggi in procura gli imprenditori
Il politico è stato arrestato il 11 febbraio scorso, dopo essere stato sorpreso fuori dalla libreria Hoepli con 5.000 euro in contanti. Il politico è stato arrestato per aver ricevuto una mazzetta da 5.000 euro dall'imprenditore Mario Basso. Il politico è stato arrestato per aver ricevuto una mazzetta da 5.000 euro dall'imprenditore Mario Basso. Il politico è stato arrestato per aver ricevuto una mazzetta da 5.000 euro dall'imprenditore Mario Basso. Il politico è stato arrestato per aver ricevuto una mazzetta da 5.000 euro dall'imprenditore Mario Basso. Il politico è stato arrestato per aver ricevuto una mazzetta da 5.000 euro dall'imprenditore Mario Basso.
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