E.P. GROSSETO. «L'unica cosa che ad oggi è possibile fare nell'ex Cinema Marraccini è un «uso pubblico di servizio ai cittadini». Questo prevedeva la variante al centro storico del 1985 e questo prevede, ancora oggi, il piano strutturale approvato nel 2006. Il sindaco Emilio Bonifazi mette le carte in tavola, inutile pensare e proporre di realizzare nell'ex cinema un centro commerciale. «A parte il fatto che di questi tempi di centri commerciali ce ne sono anche troppi - dice il sindaco - non solo le norme urbanistiche impediscono un progetto del genere, ma non ci sarebbero nemmeno gli standard necessari per i parcheggi e la viabilità». Ma il primo cittadino ricorda la destinazione urbanistica dell'ex cinema Marraccini anche per sottolineare che chi oggi raccoglie firme e alimenta la polemica contro l'ipotesi di un centro culturale islamico in pieno centro storico, avrebbe potuto, quando era al governo della città, fare qualcosa per assicurare alla collettività un bene storico come l'ex cinema di via Mazzini. Bonifazi ricorda anche che all'inizio del suo mandato fu fatta una valutazione, quando l'amministrazione ragionava sul Moderno, per acquistare il Marracini, ma non se ne fece nulla: pochi posti a sedere e, soprattutto, un gran lavoro di ristrutturazione per recuperarlo ad uso di teatro. Adesso il Comune si ritrova con la patata bollente tra le mani e c'è chi soffia sul fuoco. «Non critico i cittadini - dice il sindaco - ma chi è stato dentro le istituzioni, chi avrebbe potuto fare qualcosa e non l'ha fatto e oggi strumentalizza questa vicenda e raccoglie le firme contro, ma solo perché l'interesse della comunità musulmana si è manifestato adesso». Fosse successo qualche anno fa, il problema sarebbe stato identico, perché la destinazione d'uso del Marraccini non è mai cambiata: uso pubblico, centro culturale, poco importa se islamico o no.