I piani della presidente Ascom appena eletta nella giunta di Confcommercio Coppa: ma bisogna migliorare i collegamenti «Il commercio potrà risollevarsi solo grazie al turismo: lOstensione della Sindone e le celebrazioni per i 150 anni sono la dimostrazione della nuova mission di Torino». Per Maria Luisa Coppa, presidente dellAscom provinciale e neoeletta nel consiglio direttivo e nellesecutivo ristretto di Confcommercio, è questa la ricetta anticrisi. Grazie a questo nuovo ruolo in Confcommercio, cosa porterà a Torino e al Piemonte? «Cercherò di dar voce alle piccole e medio imprese, che anche se non vantano grandi dimensioni, messe insieme rappresentano una realtà importante. Mi impegnerò, inoltre, affinché il nostro territorio venga promosso sempre più, anche a livello nazionale, in chiave turistica. Torino sta percorrendo una strada di diversificazione importante che va incentivata. La mancanza di liquidità che il territorio esprime anche con fenomeni di cassa integrazione sono la dimostrazione di un cambiamento in atto. Lasciandosi alle spalle lindustria, il capoluogo piemontese sta scoprendo il turismo». Che cosa manca ancora? «Si possono migliorare i collegamenti. Se è vero che il Comune, insieme a Regione e Camera di Commercio, ha già fatto un grande sforzo in questo senso, è anche vero che è possibile fare un passo ulteriore. La base Alitalia allaeroporto di Caselle è stata una scelta azzeccata, ma ora bisogna sostenere la promozione dei voli, in particolare in vista della prossima primavera-estate. La nostra è una città non solo di business, ma anche di loisir. Una mission, che grazie ai nuovi collegamenti ferroviari, potremo portare avanti anche con la vicina Milano». Torino, in particolare, su cosa deve puntare? «Stiamo studiando dei percorsi tematici, legati allenogastronomia. Il capoluogo piemontese per esempio non ha eguali per numero e qualità di pasticcerie. Una ricchezza nata nel periodo dei Savoia, quando il non tassare né lo zucchero né il cioccolato ha fatto fiorire il settore dolciario. Nellultima settimana abbiamo distribuito a tutti i viaggiatori arrivati a Caselle un pass del cioccolato e un gianduiotto: a breve arriverà una carta dello shopping». A cosa servirà? «A far conoscere ai turisti, non solo i negozi vicino ai musei ma anche quella parte di Torino, che seppur centrale, oggi viene trascurata: dalla Gran Madre al Quadrilatero, alla Crocetta».