LIVORNO. Si chiama "Progetto Gionha" e mira a valorizzare il pregio naturalistico dell'area marina compresa nel "Santuario Pelagos" sensibilizzando l'opinione pubblica sulla conservazione ambientale delle aree marino-costiere. La presentazione al museo provinciale ha messo in luce che, con la cooperazione transfrontaliera italo-francese, decolla questo progetto che nasce dalla cooperazione tra le regioni costiere dell'Alto Tirreno. Stiamo parlando di un'area di 90mila chilometri quadrati che abbraccia il Mediterraneo nord occidentale fra Italia, Francia e Sardegna (e dunque coinvolge la fascia litoranea toscana così come quella ligure, corsa e sarda). Attraverso l'attivazione di percorsi di conoscenza e confronto, - è stato detto - il "Progetto Gionha" si propone di rendere maggiormente consapevoli i cittadini, ma anche i turisti e i portatori di interesse pubblici e privati, del ruolo attivo che ciascuno può svolgere nella conservazione dei valori naturalistici marino-costieri.