Dentro la Provincia E' la provincia di Latina a coordinare la redazione del Piano Integrato di Sviluppo dell'economia del mare, la salvaguardia delle spiagge dal rischio erosione, la depurazione e il disinquinamento delle acque superficiali, la valorizzazione e fruizione compatibile dei laghi costieri, la riqualificazione del Piano Arenile dei Comuni. Ed ancora: la semplificazione e uniformità delle procedure per il rilascio delle concessioni demaniali, il potenziamento e lo sviluppo dei porti e degli approdi turistici, interventi di potenziamento dei porti pescherecci, un marketing territoriale finalizzato alla promozione e sviluppo del litorale pontino, queste alcune delle azioni su cui l'ente provinciale si misurerà per affrontare e risolvere il problema dell'erosione delle spiagge attraverso un programma di vasta scala. Per fare fronte a questa emergenza nei giorni scorsi è stato stilato un protocollo d'intesa tra la Provincia di Latina, i Comuni del litorale Pontino, quelli del Distretto regionale della cantieristica e della nautica da diporto, con l'adesione di: Latina, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Ponza, Pontinia, Sabaudia, San felice Circeo, SS Cosma e Damiano, Sperlonga, Spigno Saturnia, Terracina e Ventotene. Nell'ambito degli studi per la progettazione degli interventi di difesa del litorale, poi, la Provincia ha commissionato un rapporto sugli interventi di difesa della costa che va da Torre Astura, Foce Verde, Caprolace, Torre Paola, dove vengono individuati i criteri generali, gli obiettivi e le verifiche ambientali da compiere. Si chiama rapporto SIDICAP, dal nome dell'omonima commissione tecnica istituita allo scopo. «Le verifiche - spiega il presidente Armando Cusani - sono state articolate in 3 attività distinte: 1) caratterizzazione ambientale, 2) caratterizzazione dell'apparato dunale, 3) climatologia, morfologia e dinamica costiera. La caratterizzazione ambientale consiste nell'elaborazione di una relazione tecnica relativa all'area di studio e comprende tutti quegli elementi utili e necessari (mineralogia e chimica dei sedimenti, caratteristiche chimico-fisiche e dinamiche delle acque, habitat dunale, popolamenti macrobentonici, popolamenti ittici demersali, presenza di usi legittimi del mare) per la verifica degli impatti ambientali relativi alle opere di difesa costiera prefigurate negli scenari di intervento. Analisi della qualità ambientale con riferimento alle componenti ambientali potenzialmente soggette ad un impatto importante del progetto proposto, escluso il patrimonio architettonico, archeologico e paesaggistico. La climatologia ha tenuto conto del clima meteomarino a largo basato sulla ricostruzione di almeno 7 anni di eventi ondosi in corrispondenza di punti rappresentativi del litorale tra cui: Torre Astura, Foce Verde, Caprolace, Torre Paola; la morfologia ha tenuto conto degli interventi pregressi di difesa della duna e delle spiagge; la dinamica costiera ha analizzato l'applicazione del modello rispetto alle condizioni naturalizione e di compensazione ritenute necessarie ed efficaci. Tale convenzione -termina Cusani- ha previsto l'esecuzione di diverse attività con l'obiettivo di individuare le criticità ambientali e valutare la fattibilità di diversi scenari di intervento di difesa costiera come indicati nel rapporto della Commissione Sidicap». Portavoce del presidente della provincia di Latina Armando Cusani
LAZIO - Un piano per promuovere lo sviluppo del litorale
La Provincia di Latina ha coordinato la redazione del Piano Integrato di Sviluppo dell'economia del mare e ha stilato un protocollo d'intesa con i Comuni del litorale Pontino e del Distretto regionale della cantieristica e della nautica da diporto per affrontare il problema dell'erosione delle spiagge. Il piano prevede interventi di difesa del litorale, come la semplificazione delle procedure per il rilascio delle concessioni demaniali, il potenziamento dei porti e degli approdi turistici, e la valorizzazione e fruizione compatibile dei laghi costieri.
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