Busti e fontane restaurati. Kermesse via da piazza del Popolo: cè il Galoppatoio A giugno la gara per il nuovo parcheggio a Villa Borghese banda dei vigili urbani al gran completo ieri per festeggiare il piazzale del Pincio restaurato e restituito ai cittadini. Da quando, nella primavera 2008, la giunta Alemanno decise la sospensione dei lavori del parcheggio interrato per poi bloccarli definitivamente nel settembre dello stesso anno, il piazzale era rimasto tristemente occupato dal cantiere e abbandonato al degrado, scatenando per ben tre volte le invettive di Italia Nostra contro il sindaco. Ora il Pincio torna ai romani dopo 10 mesi di interventi, per un investimento complessivo di 3 milioni di euro. I reperti archeologici sono stati inseriti in una galleria sotterranea grazie alla realizzazione di un solaio sospeso. «In questo modo - spiega il sovrintendente comunale Umberto Broccoli - rimarranno visibili i resti della Villa di Lucullo e dei Pinci venuti alla luce». In superficie, sono stati ripuliti i busti, recuperate le panchine storiche, restaurate le fontane, uno dei viali daccesso al piazzale, le scogliere e le aiuole. «Non aveva senso mettere nella pancia del Pincio un parcheggio di sette piani interrati. Abbiamo preferito ampliare linfrastruttura del Galoppatoio», dichiara il sindaco Gianni Alemanno, che prima del discorso dal palco ha incontrato sul piazzale il presidente della Camera Gianfranco Fini in bicicletta con la compagna Elisabetta Tulliani e la loro primogenita. «A giugno verrà bandita la gara - informa lassessore alla Mobilità Sergio Marchi - La soprintendenza ai Beni architettonici ha già approvato il progetto di sistemazione superficiale dellarea, dove troveranno posto la rimessa delle botticelle e un grande anfiteatro. Qui saranno trasferite tutte le kermesse che adesso si svolgono impropriamente a piazza del Popolo». «Con le risorse del nuovo bilancio restaureremo anche la loggia davanti al piazzale», annuncia lassessore allUrbanistica Marco Corsini. E lassessore alla Cultura Umberto Croppi: «Abbiamo percepito il consenso della città intorno alloperazione». A dare la sua benedizione allinaugurazione anche il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro.