NEW TOWN CALABRESE «Nessuna urgenza». Il Tar smentisce Bertolaso Il Tar del Lazio annulla il progetto della new town calabrese di Guido Bertolaso. E' stata infatti bocciata la nuova Cavallerizzo voluta dalla protezione civile dopo che, nel 2005, una frana distrusse alcune case del paese in provincia di Cosenza. Lo smottamento interessò solo poche abitazioni, ma la protezione civile dispose l'evacuazione di tutti i 320 abitanti. La via scelta dagli uomini di Bertolaso fu quella di dare inizio alla costruzione di una nuova Cavallerizzo a poca distanza dall'insediamento ordinario. In pratica si cominciò la «realizzazione di nuovi edifici conformi alla normativa sismica» preventivando un costo di circa 60 milioni di euro. Da notare che, secondo gli abitanti di Cavallerizzo (la maggior parte dei quali determinati a non abbandonare il proprio paese) se si fosse scelta la strada delle ristrutturazione delle sole abitazioni danneggiate si sarebbero potuti spendere al massimo 15 milioni di euro, un quarto della cifra che a fine lavori (prevista per l'inizio del 2011) sarà stata spesa per costruire la new town (nella foto). Adesso il Tar del Lazio boccia questa scelta. Secondo il tribunale amministrativo, infatti, la protezione civile ha operato senza tener contro delle procedure di garanzia previste dalla legge. In particolare senza la valutazione di impatto ambientale. Il tutto in nome di un'urgenza che per il Tar non esisteva. «La decisione di costruire un'altra città - spiega Antonio Madotto, del comitato Cavallerizzo vive - fu giustificata dai rischi geologici presenti su tutto il territorio. Dopo la frana la zona è stata monitorata costantemente e nel 2008 si è registrata un alta piovosità che non ha creato problemi di frane. Nel tempo abbiamo accertato che la frana potrebbe essere stata prodotta dalle perdite di acqua dell'acquedotto Abbatemarco». Dunque non esisteva la necessità di costruire un'altra città. «Noi - conclude Madotto - continueremo la nostra battaglia legale per chiedere perché è stato deciso di costruire una nuova città spendendo 60 milioni di euro».