In merito alla dichiarazione apparsa sul Corriere del 6 febbraio, la direzione dell' Accademia di Brera fa presente che le aliquote delle tasse versate dagli studenti sono state ripristinate a quelle dell' anno accademico 200708, rispetto al 200910 che aveva registrato un' eccezionale diminuzione grazie ai risparmi sulle spese e all' attivo di bilancio. Spesso si trascura di segnalare le tante gestioni efficienti in cui l' Accademia di Brera è stata antesignana. Così pure, da svariati anni, si preferisce affrontare lo «strato epiteliale» del problema del degrado degli spazi gestiti in comune del Palazzo di Brera, consegnato nel 1975 dal Demanio alla Soprintendenza per i Beni artistici. L' Accademia è vittima e non causa del degrado e dell' abbandono in cui si trova il Palazzo e tali condizioni sono sempre state prontamente denunciate agli organi competenti. Infatti, con note ufficiali, il Demanio ha indicato la Soprintendenza quale responsabile della manutenzione delle parti comuni dell' immobile. Nonostante gli innumerevoli solleciti di intervento da parte di questa Accademia, si è optato per una mera cosmesi del restauro del Cortile d' onore, così scegliendo di non intervenire sui corridoi più degradati ove si affacciano le aule. Per questo motivo l' Accademia ha sottoscritto una convenzione con il ministero delle Infrastrutture, Provveditorato alle Opere Pubbliche per le manutenzioni ordinarie e straordinarie sopra i 130 mila euro, da attuarsi sicuramente per i locali a lei dati in uso, ma con l' obiettivo di estendere l' intervento alle parti comuni più degradate. Questa richiesta di estensione, trasmessa alla Soprintendenza-Pinacoteca, è stata ripresentata al Commissario straordinario Mario Resca, senza ottenere risposta. In caso di mancata estensione della Convenzione ai corridoi o alle parti comuni, o di ulteriore inosservanza delle responsabilità istituzionali connesse alla tutela di Brera, sarà cura dell' Accademia inoltrare apposita denuncia alla Procura per omissione di atti d' ufficio. Gastone Mariani direttore dell' Accademia
ACCADEMIA DI BRERA Tasse come in passato
L'Accademia di Brera ha denunciato il degrado degli spazi gestiti in comune del Palazzo di Brera, consegnato nel 1975 al Demanio. La Soprintendenza per i Beni artistici è stata indicata come responsabile della manutenzione delle parti comuni dell'immobile, ma non ha intervento sui corridoi più degradati. L'Accademia ha sottoscritto una convenzione con il ministero delle Infrastrutture per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, ma ha richiesto l'estensione dell'intervento alle parti comuni più degradate. La richiesta è stata trasmissa al Commissario straordinario Mario Resca, senza ottenere risposta.
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