"Le regole ci sono ma il Ministero le viola costantemente" Roma, 6 mar. (Apcom) - "Quanto è accaduto al Pantheon, domenica 28 febbraio, è una brutta pagina che poteva essere evitata semplicemente con l'applicazione delle regole che ci sono e che lo stesso Mibac viola costantemente". Così in una nota Gianfranco Cerasoli, segretario generale Uil Beni Culturali, commenta l'interruzione di un concerto musicale avvenuta domenica scorsa al Pantheon, il cui video ha fatto il giro del mondo. L'orchestra sarebbe stata interrotta 4 minuti prima della fine perchè terminato l'orario di apertura al pubblico del monumento. "Respingo con forza il linciaggio mediatico di lavoratori che hanno svolto il loro dovere a vantaggio del pubblico presente, contravvenendo ad un provvedimento della soprintendente Federica Galloni. Certo in ciò che è avvenuto c'è un punto che va denunciato e vanno individuate le responsabilità che sono del Mibac e della soprintendente Galloni", conclude Cerasoli. Oggi il segretario generale del ministero per i Beni culturali, Roberto Cecchi, ha disposto un'ispezione per accertare quanto accaduto al Pantheon. Il ministero intende assicurare "ogni misura necessaria affinché simili spiacevoli episodi, soprattutto in monumenti di tale importanza, non possano più ripetersi".