Ceriscioli: "Il governo taglia noi investiamo 300 mila euro" Pesaro Non l'ha detto "alla Veltroni" (I care, mi interessa), ma il messaggio che ha voluto inviare ieri il sindaco Luca Ceriscioli, all'incontro settimanale con la stampa, in qualche modo riecheggia lo slogan veltroniano. Il messaggio riguarda il tema "patrimonio culturale", alla luce delle preoccupazioni (e delle polemiche) sorti intorno alla situazione della Biblioteca Oliveriana. "Ci interessiamo concretamente al problema" ha affermato in sintesi il sindaco Ceriscioli: "E a differenza di quanto fa il Governo ha aggiunto - che taglia i fondi, e in questi anni sono cospicui i fondi tagliati anche alle nostre istituzioni culturali, noi i soldi ce li mettiamo". Per la precisione 300.000 euro, già stanziati, per l'intervento, più che mai urgente, di rifacimento del tetto della storica biblioteca pesarese. "Siamo pronti con il progetto definitivo ha annunciato Ceriscioli La prossima settimana saremo in grado di inviarlo alla Soprintendenza per il parere". E l'auspicio è che l'ente anconetano sia come al solito sollecito nell'esprimersi: "La Soprintendenza ha sempre dimostrato di essere attenta e puntuale" ha sottolineato Ceriscoli, che confida quindi di poter dare il via all'intervento di rifacimento del tetto (il progetto è dell'ufficio tecnico comunale, in collaborazione con i tecnici della Fondazione Cassa di Risparmio e Fondazione Rossini) a partire dall'autunno prossimo: "Perché dovremo assegnare i lavori con gara, non potendolo fare 'alla Bertolaso'" ha ironizzato il sindaco. L'intervento riguarderà mille metri quadri di copertura della biblioteca. Per la parte maggiormente compromessa, la Sala Passeri, dove le infiltrazioni d'acqua rendono la situazione particolarmente grave, per via della presenza degli archivi storici, si interverrà però ancor prima, stralciando l'opera dal progetto complessivo per ovvie ragioni d'urgenza. Il sindaco ha quindi messo a tacere ogni voce relativa all'eventualità di dismissioni del patrimonio dell'Oliveriana, come avevano fatto pensare le dichiarazioni del presidente Riccardo Paolo Uguccioni. "Non era un messaggio da prendere alla lettera" ha commentato Ceriscioli a proposito dell'ipotesi di mettere all'asta il disegno di Raffaello, di proprietà dell'Oliveriana. Dal canto suo il Comune fa sapere di avere l'intenzione di impegnarsi affinché vengano sempre più assicurati, in futuro, finanziamenti per la cultura e per i beni culturali del territorio. "Puntiamo ad ottenere ad esempio fondi dall'8 per mille, nonché attingere a fondi europei per la riqualificazione dei nostri beni culturali". Un progetto sul quale ci si muoverà in futuro, inoltre, riguarda l'integrazione delle biblioteche presenti sul territorio comunale. Nel corso dell'incontro con la stampa Ceriscioli non ha mancato di commentare la vicenda del liceo musicale, prima scippato a Pesaro, e solo ieri giunta ad un epilogo positivo con la notizia che il Governo ha concesso l'attivazione di due licei nelle Marche, uno ad Ancona e uno a Pesaro. Ceriscioli ha definito "stravagante" la posizione del Governo prima che si arrivasse alla soluzione annunciata ieri. "Perché aveva deciso di assegnare il liceo musicale ad una scuola di Ancona che neppure era elencata nella delibera votata dal consiglio regionale". Il sindaco ha inoltre ricordato che era stato il consiglio regionale, con voto bipartisan, a togliere dalla delibera l'indicazione della priorità data al liceo pesarese. annamaria gradara