Dalla sua finestra in Palazzo Vecchio il sindaco Matteo Renzi mostra agli ospiti uno spettacolo indecoroso: l'uscita del museo degli Uffizi con il cantiere dove dovrebbe sorgere la loggia di Arata Isozaki. Un tormentone che va avanti da anni, quello dell'intervento dell'architetto giapponese. Al quale il ministro Sandro Bondi ha posto la parola fine: "Per la loggia non ci sono i soldi», sostiene Elisabetta Fabbri, il commissario dei Nuovi Grandi Uffizi. Renzi non si dà per vinto: a me il progetto di lsozaki piace'. E l'assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli rincara: "Il vero ministro della Cultura è Vittorio Sgarbi. La loggia è la sua bestia nera. Bondi non fa che eseguire".
Uffizi. Addio loggia
Dalla sua finestra in Palazzo Vecchio il sindaco Matteo Renzi mostra agli ospiti uno spettacolo indecoroso: l'uscita del museo degli Uffizi con il cantiere dove dovrebbe sorgere la loggia di Arata Isozaki. Un tormentone che va avanti da anni, quello dell'intervento dell'architetto giapponese. Al quale il ministro Sandro Bondi ha posto la parola fine: "Per la loggia non ci sono i soldi, sostiene Elisabetta Fabbri, il commissario dei Nuovi Grandi Uffizi. Renzi non si dà per vinto: a me il progetto di lsozaki piace'. E l'assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli rincara: "Il vero ministro della Cultura è Vittorio Sgarbi. La loggia è la sua bestia nera. Bondi non fa che eseguire".
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