Restauro con sorpresa nella chiesa di S. Rocco. Domenica verrà presentata la tela raffigurante S. Caterina d'Alessandria, S. Lucia e S. Giovanni Evangelista" di 255x162 centimetri. Con un'apertura ovale centrale, con cornice dorata, dove era collocata una marginetta in terra cotta. Già al momento del distacco dell'opera dall'altare per effettuare i lavori di restauro era apparso quasi per magia un altro piccolo dipinto del Ferrucci, di cui si era perso il ricordo, raffigurante un San Domenico che riceve un rosario dalle mani della Vergine con il Bambino benedicente in grembo che, tramite un rudimentale meccanismo formato da due binari lignei e una carrucola, andava ad occupare l'ovale del quadro principale. Successive analisi condotte in laboratorio permettevano di appurare numerosi e grossolani rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli. Ad un attento esame della superficie pittorica è stata rinvenuta in basso a sinistra la dicitura " Joannes Dominicus Ferruccius faciebat..." ed è stato notato, in prossimità della figura del San Giovanni, un altro strato di colore sottostante al visibile. Vista l'interezza della figura sottostante al San Giovanni, appurata con numerosi piccoli saggi e con una visione a raggi X, si è consapevolmente optato, in completo accordo con la direzione dei lavori, per l'eliminazione della figura centrale peraltro di fattura decisamente inferiore ai modi del Ferrucci e pertanto particolarmente deturpante. Con tale radicale operazione si è potuto recuperare l'originale iconografia di cui il pittore fiesolano era stato incaricato ed è così comparsa una Sant'Orsola circondata dalle Vergini che furono, assieme a Lei, vittime del martirio. Giovanni Domenico Ferrucci nacque a Fiesole nel 1619 e dal 1651 realizzò molte opere per le chiese della lucchesia. Il quadro principale e quelli piccoli sono stato ovviamente oggetto di numerosi e delicati interventi per eliminare i deterioramenti conseguenti ad una lunga mancanza di manutenzione ma le opere sono tornate al loro originario splendore. Il quadro che sarà presentato al pubblico domenica alle 16,30 nella chiesa di S. Rocco sarà quindi diverso di quello che i parrocchiani erano abituati a vedere ma sarà l'originale eseguito dal Ferrucci, presumibilmente intorno al 1.660 e rappresenterà non più "S. Caterina d'Alessandria, S. Lucia e S. Giovanni" ma "La Madonna del rosario, i misteri e le Sante Caterina, Orsola e Lucia".