Tra i problemi di cui si è tanto discusso e poco concluso, c'è quello delle chiese chiuse. Ma la questione sarà finalmente risolta grazie ai giovani invitati come guide turistiche. Il progetto ha titolo "Artegiovane. L'arte spiegata ai giovani". Ovviamente, anche i fedeli troveranno le porte aperte e potranno esprimere appièno la propria fede. Il vescovo Mansueto Bianchi benedice l'iniziativa. Ben centoventi i giovani interessati, dai sedici ai venticinque anni. L'idea è venuta all'ufficio diocesano per la pastorale giovanile, diretto da don Simone Amidei, affiancato dagli altri due uffici diocesani, quello dei beni artistici e architettonici e quello liturgico. "Artegiovani" ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana, intervenuta nel progetto "Filigrane". Si parte lunedì prossimo, 8 marzo, con uno stage che andrà avanti fino al 22 di questo stesso mese. Le prime guide saranno un gruppo dell'istituto commerciale Einaudi: Alessandro, Simone, Lucia, Dalila, Giulia, Vanessa, Francesca, Elena, Lesly e Angela, guidati dalla loro insegnante di religione, Maria Rita Di Simone. I giovani ciceroni, promossi tali dopo un breve corso, affiancheranno, ove possibile, gli storici "anziani" di "Arte e fede", tra colonne ed archi architettonici, e di fronte agli affreschi e tavole di devozione, collezionati in tanti secoli di fede e d'arte annessa e connessa. All'inizio, saranno percorse e spiegate quattro celebratissime chiese del centro cittadino: cattedrale, San Bartolomeo, Sant'Andrea e Spirito Santo, nonché il museo capitolare, altrettanto ricco di arredi sacri. Ma la grande inaugurazione avverrà in tempo pasquale, il sabato santo, 3 aprile. Da allora in poi, entreranno in scena anche i licei classico e scientifico; gli istituti tecnico Forti per il turismo, tecnico commerciale Pacini, artistico Petrocchi, il detto Einaudi, nonché Scienze turistiche del polo universitario. Suddivisi in coppie, i giovani saranno presenti, a turni, in tutti i luoghi prescelti con una disponibilità di tre ore settimanali, per cinque mesi, quelli in cui il flusso turistico è solitamente in auge, fino a domenica 29 agosto. Ed ecco che il battistero non dovrà più essere luogo di commercio di souvenir per restare aperto, come in un recente passato; che San Giovanni Fuorcivitas accenderà le luci e che, naso all'insù, i visitatori della basilica della Madonna dell'Umiltà sapranno che quella cupola è, per ampiezza, la terza in Italia. Per non dire della cattedrale, di per sé raccolta museale. Anche Santa Maria delle Grazie, o Madonna del letto, sarà nel novero delle prescelte e preziose chiese del centro città. Quanto poi ai musei, in aggiunta a quello Capitolare nel palazzo dei vescovi, le giovani guide faranno conoscere quello Diocesano in via Ripa del sale; e portaranno alla scoperta di altre tre chiese del contado: quella di Santo Stefano a Serravalle, quella della Santa Croce a Vinci e la terza sul San Baronto dedicata ai Santi Baronto e Desiderio.