Visto che a Lucca arrivano il ministro Bondi e i parlamentari Marcello Pera e Deborah Bergamini è la volta buona per parlare della situazione della Soprintendenza, a capo della quale è arrivo il sesto soprintendente ad interim. È questa la posizione del presidente di Italia Nostra, Roberto Mannocci, che invita il sindaco Mauro Favilla a sfruttare l'occasione. «Per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Pannunzio il sindaco - dice Mannocci - avrà l'opportunità di mostrare le sue decise lagnanze a nome della città e del territorio per lo status di "indecenza" in cui da cinque anni è tenuta la soprintendenza, attuando così quanto Favilla aveva assicurato. «Ci auguriamo che Favilla non si lasci sfuggire l'opportunità dell'incontro, diretto e pubblico, con il ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi per raccomandare quello che sta così a cuore sia a lui che a tutti noi: un'efficace, stabile e attrezzata Soprintendenza per un'efficace tutela dell'immenso patrimonio culturale e paesaggistico di Lucca e Massa Carrara. «L'occasione sarà anche opportuna per ri-coinvolgere sul tema parlamentari come Debora Bergamini e soprattutto Marcello Pera, alla cui volontà si deve la nascita di questa istituzione nella nostra città, ma poi lasciata nel più totale disinteresse».